Come rendere una Casa Green

come rendere una casa ecogreen

Andare alla ricerca di una soluzione su come rendere una casa green è la miglior scelta ecologica e più sostenibile a cui si possa pensare. In un periodo storico dove la priorità è la transizione energetica, una ristrutturazione green diventa quasi d’obbligo.

Costruire delle abitazioni sostenibili significa poter ridurre significativamente le spese legate alle utenze domestiche, oltre che aumentare la classe energetica ed avere come risultato, un’efficienza non indifferente (combattendo anche gli sprechi e l’impatto ambientale).

Come rendere una Casa Ecosostenibile

Se ci interessa sapere come rendere una casa ecosostenibile, occorre identificare i requisiti essenziali che deve rispettare un appartamento green:

  1. Fonti di energia alternativa;
  2. Buon isolamento termico e coibentazione;
  3. Elettrodomestici e impianti di illuminazione smart/intelligenti;
  4. Infissi e materiali sostenibili.

Grazie ad un comparatore di tariffe per le utenze domestiche, potrai accorgerti tu stesso, di quanto sia possibile risparmiare sulle bollette a patto che l’abitazione sia ecosostenibile.

Il primo suggerimento su come rendere una casa green è quello di utilizzare materiali obbligatoriamente ecologici. Se avessi dei dubbi sulla loro classificazione, ti invitiamo a consultare le regole della bioedilizia, che riporta esattamente quali combustibili sono meno inquinanti.

Per fare un esempio pratico, la bioarchitettura ha come finalità la riduzione di vernici e colle, dando priorità all’uso di composti ricavabili da resine vegetali. Per l’isolamento termico, i materiali più comuni sono: il cotone, il sughero, la lana minerale e la cellulosa. Quanto alla bioedilizia, il materiale più sfruttato è il legno.

Una casa green per essere definita tale, deve – indicato nei punti sopra – deve garantire la cosiddetta “Leadership in Energy and Environmental Design”, ovvero certificazione LED. Si tratta di un sistema standard, con criteri specifici che soddisfano i requisiti che richiederebbe una abitazione ecosostenibile.

Cosa si deve fare per avere una Casa Green?

Per comprendere come deve essere una casa green dovremmo far riferimento ai requisiti richiesti e stabiliti dalle direttive europee, che per altro, vorrebbe una transizione ecologica di tutti gli edifici residenziali negli anni a venire: la classe energetica E entro l’1° gennaio 203 e la classe energetica D entro il 2033.

Le caratteristiche da soddisfare fanno riferimento alla bioedilizia e bioarchitettura, che si suddividono in materiali per l’isolamento termico e l’illuminazione. Ma per avere una panoramica e pianificazione completa, ecco i lavori da dover eseguire in caso di ristrutturazione green:

  1. Illuminazione: L’installazione di una illuminazione a LED piuttosto che le lampadine tradizionali, significa poter risparmiare soldi in bolletta ma anche ridurre l’impatto ambientale.
  2. Pannelli riflettenti: lo scopo dei pannelli riflettenti siti dietro ai termosifoni, abbattono lo spreco di energia che si crea con gli attuali caloriferi che spargono il calore in ogni direzione. In questo modo, una parte di energia viene indirizzata verso il muro freddo, che assorbendola viene persa e conseguenzialmente, sprecata.
  3. Elettrodomestici e impianti efficienti: sia gli impianti che gli elettrodomestici, dovranno sfruttare la classe energetica A/A++. Anche in questo caso oltre a tradursi in un risparmio economico sulle utenze domestico, il vantaggio più grande è quello di poter ridurre l’inquinamento ambientale.
  4. Impianti dediti alla produzione energetica: ne sono un esempio i pannelli fotovoltaici per generare elettricità, e i pannelli solari per l’ottenimento dell’acqua calda (installabili anche su edifici meno recenti).
  5. Vernice ecologica: anche l’uso di vernici ecologici mirano alla sostenibilità ambientale. Solitamente è un aspetto che non viene tenuto in considerazione, salvo poi accorgersi di quanto sia importante ricorrere a materiali poco inquinanti.
  6. Infissi più isolati: l’isolamento termico – come già discusso – è un aspetto essenziale che deve possedere una abitazione ecosostenibile. Non a caso nel Superbonus, anche le vecchie finestre vengono sostituite da infissi a doppio o triplo vetro, così da non creare dispersione termica.
  7. Attenzione allo spreco d’acqua: secondo una recente pubblicazione ISTAT, gli italiani soltanto per radersi e lavarsi i denti, consumerebbero circa 25 litri d’acqua. Utilizzando delle cartucce specifiche da inserire nel miscelatore dei rubinetti, è possibile sfruttare il doppio scatto nell’erogazione, cosicché utilizzando soltanto il primo scatto si eviterà il famoso spreco d’acqua.

Dopo aver chiarito come deve essere una casa green, l’aspetto cruciale è senza dubbio l’investimento iniziale. Se non disponessi dei requisiti idonei all’ottenimento di un bonus edilizio, secondo delle stime generiche, una ristrutturazione green potrebbe costare dai 20.000€ ai 100.000€ per ogni appartamento.

Ognuno di noi può investire e contribuire a suo modo, a migliorare l’ambiente. Dall’uso dei trucchi biologici fino alle case green, dai veicoli ibridi/elettrici alla riduzione di materiali inquinanti.

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