New trend: arriva lo swap-party!

In un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, il rinnovo del guardaroba per molti cede necessariamente il passo ad altre spese. Come fare dunque per ovviare a questo problema e riuscire a saziare la sete di shopping? Semplice, basta swappare! Il termine swap arriva dagli USA e indica quello che un tempo era il baratto. In Italia tutto è nato grazie a Tamara Nocco, trend-setter bolognese che, nel 2007 offrì alle fashion victim italiane la possibilità di scambiarsi vestiti e accessori on-line. Nel 2009 la Nocco ha deciso di ‘allearsi’ a Francesca Caprioli, fondatrice di Green-Think (società di organizzazione eventi eco-sostenibili). Insieme hanno così fondato lo SWAP CLUB ITALIA che organizza nelle maggiori città italiane delle bellissime feste dove poter scambiare la propria roba con altri capi rinnovando, così, il proprio armadio a costo zero. I benefici dello scambio sono vari, da una parte consente di mantenere alti livelli di benessere anche nei momenti di crisi e di decrescita e dall’altro si conoscono nuove persone e ci si arricchisce nella scoperta di una solidarietà che diventa stile. Le regole per partecipare sono semplicissime: 1) seleziona capi o accessori puliti e in ottime condizioni che non usi più 2) portali ad uno swap-party dove esperte di moda li selezioneranno classificandoli 3) ti saranno consegnati in cambio dei bottoni colorati (swao token) con cui potrai acquistare i pezzi che ti piacciono di più. Tutto senza spendere un centesimo! Per essere sempre aggiornate sui luoghi dove si swappa visitate il sito www.swapclub.it.

 

Cristina Pierangeli