The Artist, candidato agli Oscar 2012

the artistUn dolcissimo saluto a tutte le lettrici di pensorosa. Dopo avervi proposto un film romantico, come “Love Story” per San Valentino, in questa settimana e quelle a venire vi proporrò una carrellata di film in lizza per accaparrarsi l’ambita statuetta d’oro, ovvero, l’oscar.

La serata degli oscar si terrà il 26 febbraio al Kodak Theater di Los Angeles e vede come maggiori nominati “Hugo Cabret” di Martin Scorsese con 11 candidature (film di cui parleremo la settimana prossima), e la sorpresa tutta made in France, “The Artist”, con 10 candidature.

 

The Artist” è pura e semplice poesia, la poesia del non detto, la poesia del bianco e nero e di quel glamour alla Marlene Dietrich. In un periodo dove spopola il 3D è piacevolissimo ritornare a quel cinema anni 20 che ci ha regalato tanti capolavori come “Tempi moderni” di Charlie Chaplin e che con l’arrivo di “Avatar” e “Alice in wonderland” non siamo più in grado di apprezzare.

The Artist” è un film fatto praticamente con niente, è costato solo 10 milioni di euro, girato in un mese nei mitici Universal Studios di Los Angeles e che dal suo arrivo nella mostra del cinema di Cannes, ha lasciato il pubblico e la critica a bocca aperta.

Questo film, più che altri, è da considerarsi una sfida, portata avanti da Michel Hazanavicius che l’ha scritto e diretto e che è andato alla ricerca spasmodica di un temerario produttore che fosse disposto a investire il suo tempo e le sue finanze in questo progetto considerato dai più pura e semplice follia.

Mi sento di ringraziare, quindi, con tutto il cure il coraggioso Thomas Langmann, il produttore, che ci ha permesso di vedere questo capolavoro.

Interpreti di” The Artist” sono il super premiato Jean Dujardin e Berenice Bejo. Un duo formidabile, che con la sola mimica facciale e con lo sguardo, il protagonista assoluto, sono stati in grado di dare quell’emozione pura e quella stretta allo stomaco che non mi hanno fatto sentire la mancanza dei dialoghi.

C’è tutto in “The Artist” il dramma, la gag, l’amore, la fama, la gloria, la caduta e l’ascesa.

Georges Valentin (Jean Dujardin) è un attore di successo dei film muti della Hollywood di fine anni 20, ma l’arrivo del sonoro lo farà cadere nella miseria.

E se per Georges il sonoro coincide con la fine, per Peppy Miller (Berenice Bejo) coincide con l’inizio del successo.

I loro destini si incroceranno, e a giochi di sguardi e colpi di tip tap si rincorreranno fino alla fine del film.

Ludovic Bource, che aveva già collaborato con Hazanavicius nei film precedenti, ha composto l’emozionante colonna sonora che in questo film, più che in altri, è indispensabile per descrivere le emozioni come la timidezza, la gioia e la solitudine.

E come non parlare di Uggie, il cane, la vera “star” l’ombra di Dujardin nel film e l’artefice di molte risate.

Ammetto che prima ancora di vedere questo film ne ero già affascinata, nonostante i film francesi in genere non siano proprio piacevolissimi, però “The Artist” è una gioia per i sensi e per il cuore e spero che faccia l’amplein ai prossimi oscar perché merita davvero.

Quindi Ragazzuole trovate un’ora e mezza per gustarvi questo film davvero unico.

Carmen Sassanelli

The Artist

The Artist

Genere: Drammatico-commedia

Data di uscita: 9 dicembre 2011

Durata: 100 min

Interpreti: Jean Dujardin, Berenice Bejo, John Goodman, James Cromwell

Regia: Miche Hazanavicius