Storia di una capinera, il film

storia di una capinera2Si può impazzire d’amore, si può morire d’amore!”

 

Storia di una capinera”, è un film tratto dall’omonimo romanzo epistolare di Giovanni Verga, e diretto da Franco Zeffirelli nel 1993.

Il film è vincitore di due premi italiani, per i costumi di Piero Tosi: Il David di Donatello e il Nastro d’argento.

 

 

E vede Zeffirelli, non solo dietro la cinepresa, ma anche come scrittore della sceneggiatura.

Zeffirelli sceglie per la parte dei due protagonisti, due attori emergenti,Angela Bettis e Johnathon Schaech, che fanno il loro grande debutto sul grande schermo, proprio grazie a questo film.

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La colonna sonora è stata curata da Claudio Capponi, che collaborerà nuovamente con Zeffirelli, per la colonna sonora di “Jane Eyre” e per l’opera teatrale “sei personaggi in cerca d’autore”.

Maria Anselmi (Angela Bettis) è una educanda che viene rimandata a casa, dal convento, perché è scoppiata una epidemia di colera.

Ritornata a casa, conosce un giovane uomo di bell’aspetto, Nino Valentini, Maria è stupita di quanto velocemente si innamora di Nino, che a sua volta ricambia il suo amore.

Maria indecisa su quale scelta prendere, se restare con Nino o accettare il suo destino di servire Dio (come aveva sempre insistito la matrigna), alla fine “decide” di ritornare in convento.

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Ma in poco tempo si rende conto di aver preso la decisione sbagliata, perché, il suo amore per Nino è implacabile.

La sua disperazione si accentua, quando viene a conoscenza del matrimonio tra Nino e la sorellastra Giuditta.

A Maria non resta che accettare di diventare una suora di clausura (nel romanzo di Verga Maria muore perché diventa pazza).

Storia di una capinera” racconta come, delle volte, la vita non è sempre come desideriamo, alcune scelte ci vengono imposte, come quando da piccoli si è costretti a prendere lo sciroppo che detestiamo, solo perché la mamma ci dice che è per il nostro bene.

E’ vero si che la vita è diversa rispetto a quella che Verga racconta nel suo romanzo, e che Zeffirelli abilmente riesce a trasmettere, ma possiamo considerarci veramente liberi?

Liberi di essere quello che vogliamo?, di fare quello che vogliamo?, di desiderare qualcosa di diverso rispetto a quello che vogliono gli altri?

Pensateci su, dopo,ovviamente, aver visto “Storia di una capinera”.

Carmen Sassanelli

Storia di una capinera

Storia di una capinera

 

Regia: Franco Zeffirelli

Interpreti: Angela Bettis e Johnathon Schaech

Genere: drammatico

Durata: 100 minuti

Data di uscita: 1993