Ray Caesar in mostra a Roma

Sogni di cristallo‘, così è stata intitolata la personale di Ray Caesar che a partire dal 5 dicembre sino al 28 gennaio si può ammirare alla galleria Mondo Bizzarro a Roma. L’artista che partecipa al gruppo del Surrealismo Pop (corrente nata alla fine degli anni Settanta), da vita a quadri ‘digitali‘ frutto di integrazione fra pittura e tecnologia, realizzati al computer con programmi di grafica tridimensionale e stampati su carta o legno. Elemento caratterizzante tutte le sue opere è l’irrazionale manifestato da una luce utilizzata per sottolineare pose, espressioni e movimenti irreali proprio come i colori molto vivaci. Protagonisti sono principesse con il frustino, bambole fragili, fatine sospese nel vuoto, bambine vittoriane con pizzi, mascherine, parrucche, algide o completamente albine, ma anche piccoli animali trasfigurati dalla sua natura visionaria, connubio di ironia e sensualità. Le opere traggono ispirazione dalla sua atroce esperienza lavorativa all’ospedale Pediatrico di Toronto dove aveva il triste e difficile compito di documentare le malformazioni genetiche, le vittime di abusi, le ricostruzioni chirurgiche e gli esperimenti sugli animali. “Ho lavorato per molti anni in un ospedale per bambini e quel posto mi ha toccato profondamente; spesso nei miei sogni ritorno lì, in quel posto di miracoli e tristezza. Vedo le mie figure come ‘Angeli e ‘Madonne’ e li piazzo con tutte le loro avversità e i loro lividi nel loro piccolo paradiso”. I suoi gelidi angeli ci guardano, lontane dall’essere bambine normali, esibiscono cicatrici, tentacoli, tatuaggi senza perdere mai la loro provocatoria eleganza.

 

Cristina Pierangeli