"Compito dell'artista non è di soccombere alla disperazione, ma di trovare un antidoto per la futilità dell'esistenza"
Questo è proprio l’anno della Francia, un film francese (“The Artist”) ha trionfato alla notte degli oscar e un altro film di produzione francese (“Quasi amici”) è campione d’incassi in tutta Europa.
Ma se anche due registi americani ambientano le loro pellicole a Parigi, allora è decisamente l’anno della città dell’amore.
Se “Hugo Cabret” di Martin Scorsese celebrava la Parigi degli anni trenta, “Midnight in Paris” di Woody Allen è un omaggio alla Parigi degli anni venti.
“Midnight in Paris” è vincitore di un premio oscar per miglior sceneggiatura originale (scritta da Woody Allen), ed è composto da un cast americano, fatta eccezione per due attrici francesi, Marion Cotillard ( premio oscar per averinterpr etato la cantante Edith Piaf) e Lèa Seydoux (testimonial di Prada Candy).
E poi come non parlare di lei, la premiere dame, Carla Bruni Sarkozy, che si sforza tanto di fare la francese ma che in fondo resterà sempre un’italiana, che interpreta in due camei, una guida turistica.
Gil (Owen Wilson) uno scrittore si trova a Parigi, con la sua promessa sposa Inez (Rachel McAdamas).
Lui ama Parigi mentre piove invece lei detesta la pioggia, lui vuole trasferirsi a Parigi lei a Malibù, l’unica cosa su cui concordano è l’amore per il cibo indiano.
E mentre lei si diverte con Paul (di cui è innamorata persa) e sua moglie Carol, lui passata la mezzanotte viene trasportato attraverso una macchina (una vecchia autovettura) nella Parigi degli anni venti, l’epoca d’oro secondo Gil.
La Parigi dei grandi scrittori e pittori, dal tormentato e bello Hemingway a Francis Scott Fitzgerald (scrittore del romanzo “Il grande Gatsby”) e da Picasso a Dalì.
Tra una magica sera e l’altra Gil incontrerà Adriana (Marion Cotillard) musa e amante di Modigliani e Picasso, di cui si invaghirà e che gli farà dubitare realmente sull’amore che nutre nei confronti di Inez.
Bellissime le prime scene del film, in cui Woody Allen ci mostra Parigi in tutto il suo splendore; la Torre Eiffel, l’arc de triomphe, la Senna e il Moulin Rouge viste con tutte le luci del giorno e della notte.
La Colonna sonora è perfetta e molto francese, per qualche istante mi sembrava di essere seduta a cafè de Flore a bere una cioccolata calda.
“Midnight in Paris” è un film davvero unico, meritatissimo, infatti, l’oscar per la migliore sceneggiatura originale, leggero ma al tempo stesso impegnato, sognante ma realista, romantico ma disilluso, che fa capire che tutti quanti andiamo alla ricerca di un tempo passato, un tempo che ci appare perfetto e meraviglioso, al contrario del presente che ci sembra invivibile.
Se Gill che vive nel 2010 vuole vivere negli anni venti, la bellissima Adriana che vive negli anni venti desidera essere vissuta a fine ottocento.
Tutto funziona alla perfezione, dallo stile flappers girls con i costumi charleston e i capelli corti e ondulati ai i caffè e la meravigliosa musica.
Quindi ragazze gustatevi “Midnight in Paris”, magari con una bella crepes o una quiche lorraine.
Carmen Sassanelli
Genere: commedia
Data di uscita: 2 dicembre 2011
Durata: 95 minuti
Interpreti: Owen Wilson, Rachel McAdams, Marion Cotillard
Regia: Woody Allen
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