Le 4 esploratrici sono tornate

Sex and The City2Come ben sapete in Francia arriva tutto in ritardo, a Giugno sembra non sia arrivata ancora la primavera, non esiste ancora un programma come quelli di Maria De Filippi e il film dell’ anno Sex And The City 2 è uscito una settimana dopo rispetto all’Italia. Inizialmente avevo pensato di organizzare una capatina a Milano per non perdermi l’anteprima in compagnia delle ragazze con successiva replica insieme ai ragazzi.

Purtroppo non sono riuscito e mi ero ormai convinto di vederlo in ritardo e anche in francese. Speranzoso di capire le battute goliardiche di Samantha e quelle ciniche di Miranda. Poi passando davanti al cinema qui a Strasbourg ho visto il cartellone con Sarah Jessica Parker tutta scosciata e ho letto un biglietto “Premiere 31 Mai”. Apriti cielo, due secondi dopo avevo già i biglietti dell’anteprima francese. In tutta la Francia sarebbe uscito solo il 2 Giugno. Per l’occasione hanno organizzato una sala V.I.P. con cocktail, cosmopolitan ovviamente, una sala trucco e braccialettini profumati di Miss Cherie di Dior. Un mal di testa, era come se in quella sala fosse esplosa tutta la profumeria Sephora. Quando è iniziato il film io applaudivo e ululavo come un bambino davanti a Babbo Natale, alla prima scena delle ragazze in un flash back anni ’80 un sorriso ebete mi è comparso in viso.
Il film è fantastico, due ore di sane risate e di divertenti scene da far venire il mal di pancia, Samantha come al solito ha quel suo allure così stravagante ed egocentrico che rimane la preferita di tutti, Charlotte ormai mamma a tempo pieno un pò nevrotica ma dolce, Miranda perfetta esploratrice nel deserto e Carrie..è sempre Carrie. Elegante, ironica, chic ed equilibrista sui tacchi vertiginosi di Louboutin.
Le nostre quattro carissime amiche alle prese con le loro frenetiche vite a Manhattan, decidono di accettare un lussuosissimo invito. Destinazione: Abu Dhabi, Emirati Arabi. Oro, deserto, hotel cinque stelle lusso, colori d’oriente e vestiti stupendi. La location un pò pacchiana si adatta a questo abbigliamento che Patricia Field ha scelto per le protagoniste, abiti lunghi e luminosi, cappelli a tesa larga e tacchi che affondano nella sabbia del deserto.
La mia amica Jessica ha detto che il film le è piaciuto molto ma che è troppo concentrato, troppi temi tutti insieme e poco sviluppati. Alessia invece ha apprezzato che le grandi firme questa volta non fossero così in vista come nel primo. Il suo parere è stato condiviso anche da altri che come me sono corse a vederlo, in francese e non.
In America il film delude il pubblico, che avessero troppe aspettative? In fondo le nostre quattro ragazze sono cresciute e noi con loro. Continuano ad avere dubbi o paure umane, dalla menopausa galoppante alla ricerca di un nuovo palpito d’amore. Quello che ci insegnano, perchè sembra strano ma anche Sex and The City ha una morale, è che l’amicizia è uno dei beni più preziosi che una persona possa avere. Il primo episodio si concludeva con la frase “L’amicizia è l’unica griffe che non passa mai di moda” e loro quattro, insieme, unite, ci dimostrano che è vero. Affrontano una passeggiata sul cammello sotto un sole a cinquanta gradi, un taxi arabo sgangherato e anche un karaoke che mi fece scendere una lacrimuccia.
Sappiamo che non vincerà un Oscar, che nessuna delle protagoniste diventerà la nuova Maryl Streep ma a noi non interessa, noi le amiamo così, grottesche e schiette, glamour e sofisticate.
In alto i calici di cosmopolitan, le ragazze son tornate.

 

L.B.