La creatività: un rimedio anti-caldo e anti-crisi

Millennium Star Si parla tanto di crisi, anche in quest’estate 2010. E non si fa altro che lamentarsi. Ma c’è qualcuno che reagisce?
Se i social network hanno qualche merito – più d’uno, in verità – è anche permettere a qualche nuovo talento di farsi conoscere più velocemente.

Stavolta, passeggiando per le strade di Facebook, non ho scovato la solita per quanto sempre benvenuta, bancarella virtuale d’accessori. Mi sono imbattuta in due giovani con la passione per la Donna, i colori, il bello. Loro sono Jacopo Locatelli, classe 1982 e Simone Carbini, 1984, orgogliosissimi neopapà del marchio Millennium Star.
Ho intervistato per voi Jacopo.

Allora Jacopo, partiamo a bomba. Cos’è Millennium Star?
“Se la metti così, ti dico la verità a costo di sembrare presuntuoso: credo che Millennium Star sia prima di tutto un marchio che non ha nulla da invidiare a quelli già “di moda”. Poi, ma quest’affermazione capisco che possa sembrare un po’ personale, è un’emozione. Più di tutto, un capo Millennium Star è garanzia di eleganza discreta e di qualità”
Chi sono i due creatori? So che né tu né Simone siete stilisti di professione, che nella vita quotidiana avete entrambi un’altra occupazione…
“E’ vero, non siamo nati stilisti. Ma sia io che Simone abbiamo sempre avuto la passione per il bello e per la qualità. E se stai per domandarmi quando troviamo il tempo di creare, beh, naturalmente la sera, soprattutto la notte. Per me è l’unico momento di tranquillità, sai sono papà di una bambina piccola…”
Una giornata ha mille tasche, scrisse Nietzsche. Pare che per te sia vero! Ho visto che i vostri pezzi forti sono  soprattutto bikini. Come nasce l’idea di una linea di costumi?
“Per quanto riguarda me, che ho la fortuna di avere due muse in giro per casa – creare qualcosa di dedicato a loro è stato più che naturale! Più in generale, l’ispirazione ci è venuta dal fatto che i costumi sono il capo per eccellenza in grado di esaltare la femminilità della donna. I nostri, poi, sono arricchiti da scintillanti pietre Swarowsky. Immagina che bello l’effetto: mentre cammini in spiaggia brilli al sole.
Ma con gli Swarowsky decoriamo anche le nostre polo, le maglie, gli altri capi…”
Quale pensi sia il punto di forza della vostra collezione?
“Oltre a ciò che t’ho detto prima, credo che voi ragazze dovreste scegliere i nostri costumi innanzitutto per la qualità, assolutamente MADE IN ITALY, i tessuti anallergici, l’estetica semplice ma allo stesso tempo ricercata, il modo in cui mettono in evidenza le vostre forme, ma con discrezione”.
Il vostro target è chiaramente quello di ragazze e giovani donne: un dettaglio da non trascurare è il prezzo. Accessibile?
“Il prezzo è assolutamente accessibile! Ovviamente è commisurato alla qualità che offriamo, ma permettimi di dirti che è davvero basso. Posso promettervi che nessuna di voi resterà delusa investendo su un nostro capo!”
Mi fido. Non mi hai ancora detto però dove possiamo acquistare Millennium Star…
“Per il momento, li trovate a Roma al centro Sic dell’Eur, da Fabiola di Cesare; e a Latina da Aikau”.
Bene bene. Un’ultima domanda. So che avete già presentato la collezione con due eventi meravigliosi, me li racconti?
“Volentieri! Il 3 giugno scorso siamo stati ospiti del Blow Cocktail Bar di Latina: la serata è andata molto bene, ma il top l’abbiamo raggiunto la sera del 4 giugno. Abbiamo presentato la collezione con una sfilata a bordo piscina nel giardino del meraviglioso hotel Parco dei Principi a Roma. Non ti dico nemmeno l’emozione e l’ansia, puoi immaginare, era la nostra prima volta. Vedere le nostre modelle sfilare orgogliose però, ha cancellato in un attimo tutta la fatica. C’erano 480 persone, e hanno applaudito da matti. Io e Simone ci siamo sentiti come Dolce & Gabbana!”
Immagino! Jacopo, per concludere. Ci anticipi qualche progetto per il futuro?
“Beh, non vorrei svelare troppo ma posso dirti che presto avremo pronto il campionario invernale. Nuovi modelli, nuove forme, nuovi colori. Nel nostro stile, ovviamente”.

Ringrazio Jacopo e auguro a lui, al suo socio Simone e a Millennium Star il successo che meritano: alla faccia di chi ci chiama bamboccioni!

 

 

Ilaria Riccardi