“Decisione numero uno: ovviamente perdere dieci chili. Numero due: mettere sempre a lavare le mutande della sera prima. Ugualmente importante, trovare un ragazzo dolce e carino con cui uscire evitando di provare attrazione romantico-morbosa per nessuno dei seguenti soggetti: alcolizzati, maniaci del lavoro, fobici dei rapporti seri, guardoni, megalomani, impotenti sentimentali o pervertiti. E soprattutto, non fantasticare su una particolare persona che incarna tutti questi aspetti….”
“Il diario di Bridget Jones” è un film divertentissimo, pensate, è piaciuto persino a mia madre che regge seduta a vedere un film massimo cinque minuti.
La verità è che dietro ad ognuna di noi, si nasconde, anche se in minima parte, una pasticciona Bridget Jones, è il nostro alter ego, in lei sono racchiuse tutte le speranze e le aspettative di una ragazza single, in cerca dell’amore vero.
E se Reene Zellweger dovrà, “poverina”, scegliere tra Hugh Grant e Colin Firth, la nostra scelta, purtroppo, cadrà su degli individui, con un cervello meno sviluppato rispetto ad una scimmia e con l’eleganza di un camionista che balla la danza classica.
“Il diario di Bridget Jones”, è tratto dal celebre, e omonimo, romanzo di Helen Fielding; e narra le disavventure, per lo più amorose, di Bridget , una donna poco più che trentenne che va alla ricerca di una storia seria.
La povera Bridget, crederà di aver cambiato, e fatto finalmente innamorare, un traditore seriale come Daniel Cleaver (Hugh Grant), senza accorgersi che, in realtà, l’uomo fatto per lei gli era proprio accanto.
L’uomo in questione è Mark Darcy, un avvocato tutto perfettino, che conosce Bridget da quando era piccolina, e a sua volta era stato grande amico di Daniel Cleaver.
La storia della nostra vita insomma, ci innamoriamo follemente di un poco di buono, e credendo di essere delle paladine della giustizia, alla Sailor Moon, siamo convinte di cambiarlo, quando c’è una persona perfetta per noi, e che ci merita, che è lì che ci aspetta.
La colonna sonora de “Il diario di Bridget Jones” è vivace e divertente, proprio come la sua trama, ed è composta da pezzi di Robbie Williams ("Have You Met Miss Jones?" e "Not Of This Earth") e dalla famosissima canzone di Geri Halliwell “It’s Raining Man”.
“Il diario di Bridget Jones” è un film davvero esilarante, certo non ha lo spessore di “Orgoglio e pregiudizio”, ma un po’ di leggerezza ogni tanto ci vuole.
E poi dopo aver visto Bidget trovare, finalmente, l’amore della sua vita, siamo tutte un po’ rincuorate, perché se ce l’ha fatta lei, possiamo farcela tutte.
Carmen Sassanelli

Titolo originale: “Bridget Jones diary”
Genere: commedia
Regista: Sharon Maguire
Interpreti: Reene Zellweger, Hugh Grant e Colin Firth
data di uscita: 2001
durata: 93 minuti
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