Una palette di colori tenui come il giallo pallido, l'albicocca, il verde chiaro, l'avorio e il bianco panna caratterizzano la collezione dello stilista libanese che dal 2001 è entrato ufficialmente nell'Olimpo dell'Alta Moda creando abiti per principesse a dive hollywoodiane.
Georges Hobeika per la Parigi Haute Couture ha pensato a una donna eterea e femminile che non rinuncia alla sensualità con giochi di trasparenze creati con sovrapposizioni di chiffon e seta, il tutto impreziosito da piccoli fiori di swarovski.
L'unica nota negativa della sfilata che non si può non appuntare è la poca originalità che si nota soprattutto nei primi abiti da cocktail, secondo me, molto simili alle collezioni precedenti di Elie Saab e Valentino.
Giulia Ciccarelli
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