Egon Schiele in mostra a Milano

Pittore maledetto, Egon Schiele è riuscito in soli 28 anni a rivoluzionare l’arte moderna. Nato nel 1890 nella stazione ferroviaria di Tulln (cittadina nei pressi di Vienna), si accostò in un primo momento al Verismo ottocentesco. Superato rapidamente questo momento, Schiele maturò un personalissimo e inconfondibile stile che lo impose all’attenzione di personalità eminenti in campo artistico. Egli concentrava il suo interesse sulla figura umana per farne emergere l’esperienza interiore. Ecco che nacquero ritratti di corpi nudi dominati dalle pulsioni più intime come angoscia e tormento. Dal 25 febbraio al 6 giugno Milano rende omaggio a uno dei ‘guru’ della Secessione viennese con 40 fra dipinti e opere su carta. A ospitare la mostra sarà il Palazzo Reale. Per maggiori informazioni visitate il sito www.comune.milano.it/palazzoreale.

 

Cristina Pierangeli