Cucine da Incubo ITA

cucine da incubo italiSe chiedete a qualcuno chi è Gordon Ramsay vi risponderà con ogni probabilità che si tratta del cuoco più intransigente, duro e famoso della tv.

 

Protagonista del format anglosassone “cucine da incubo”, grazie alla sua determinazione e intransigenza egli è riuscito a salvare moltissimi ristoranti dal fallimento, ma non solo. Le sue avventure, andate in onda anche in Italia, hanno appassionato e coincolto milioni di persone, tanto che è stata creata anche una versione italiana dello stesso programma.

Al timone del programma italiano “Cucine da incubo” (in onda dallo scorso 15 maggio il mercoledì alle 21.55 in esclusiva su fox life), troviamo Antonio Cannavacciuolo, chef pluristellato che tenterà, di volta in volta, di rimettere in riga cuochi frustrati e gestori scadenti nel tentativo di evitare la chiusura del ristorante e risollevarne quindi le sorti.

Cambiando paese però cambiano anche i problemi. Se infatti nella versione inglese ci si trovava per lo più davanti a problemi di sporcizia, di cibi avariati e menù immangiabili, in Italia le problematiche riscontrate nelle 10 puntate girate riguardavano più che altro proprietari arroganti, cuochi “improvvisati” e uno staff incompetente.

Identiche invece le dinamiche: Cannavacciulo arrivato al ristorante incontra il personale e assaggia alcune portate del menù per realizzare una valutazione del cibo e del servizio. Terminato questo giudizio sulla qualità dei piatti, si procede con l’ispezione nella cucina dove l’indomabile chef comincia a conoscere lo staff composto dal cuoco e dai suoi aiuti. Si procede quindi con i primi suggerimenti per migliorare la situazione e infine, grazie all’ausilio di una squadra di architetti e interior designer, ci si dedica ad apportare migliorie strutturali al locale.

cucine da incubo

Un format, questo, oramai consolidato e molto amato in cui la figura dello chef, il suo carattere forte e la sue esperienza diventano centrali e determinanti. Ma vi siete mai dissociati dai consigli di Gordon Ramsay? Essendo una fan del programma mi è capitato più volte di ragionare sui problemi del ristorante protagonista della puntata e di pensare alle possibili migliorie. Ciò che consiglierei (che poi sono gli aspetti su cui punterei se avessi un mio ristorante), è di puntare tutto sulla qualità dei cibi, sulla pulizia del locale e sull’accoglienza. Infatti quando pranzo o ceno fuori, ciò che mi aspetto è di assaporare piatti gustosi, di godere di una location ordinata e rifinita e di ricevere un cordiale benvenuto.

E voi, su cosa puntereste l’attenzione? Quali sarebbero le vostre “regole d’oro”?

Sono certa che le idee, le preferenze di ognuno cambiano e credo sia importante capire ciò che la gente preferisce, ciò che il consumatore si aspetta.

Di programmi gastronomici ce ne sono oramai tantissimi, ma “Cucine da incubo” è senza dubbio differente perchè non offre semplici o meno semplici ricette, ma compie un passo in più aiutando concretamente persone che altrimenti avrebbero come unica alternativa il fallimento e la disoccupazione.