Buon compleanno post-it!

post-itI post-it compiono trentanni. Di per sé, a parte il solito fascino della cifra tonda, il compleanno dei foglietti gialli appiccicosi potrebbe non avere nulla di interessante. Abbiamo apprezzato quando ce li hanno proposti in versione fuxia o a forma di fiorellino; da giornaliste o aspiranti tali dopo la prima pagina de La Repubblica della settimana scorsa, li consideriamo il simbolo dell’informazione negata; nell’immaginario cinematografico spesso la donna moderna viene associata al post-it lasciato sul frigo per ricordare qualcosa allo sbadato uomo di turno.

Ma nessuna di queste motivazioni mi spingerebbe a parlarne.
Se non fosse che i primi 30 anni dei post-it vengono festeggiati in modo del tutto originale: Londra è stata invasa da enormi installazioni a forma di blocchetti, che rimandano a un indirizzo online: don’t forget your friends.com.
Cos’è? Incuriosita ho cliccato e ho scoperto che si tratta di un’applicazione di Facebook.
Don’t forget your friends è un gioco in cui si sfoglia virtualmente un’agenda (con le pagine naturalmente scandite da post-it colorati): nella pagina di sinistra appaiono, con la grafica delle care e vecchie polaroid, le foto dei propri album facebookiani. In quella di destra, un quiz a risposta multipla. Le domande, in inglese, sono del tipo: chi compie gli anni in settembre?, chi è fan di Politica?, chi ha pubblicato l’ultima foto?, chi è fidanzato?, e la scelta fra due o tre dei propri amici di Facebook. E per chi risponde bene sono previsti anche dei piccoli omaggi post-it: peccato che vengano recapitati solo in Inghilterra!
In ogni caso, azzeccare le risposte è facile solo in apparenza, perché provate voi a ricordare i fatti di, non so, trecento amici.
Insomma un’idea semplice, divertente e però con un riverbero riflessivo; che spinge a rivalutare la parola amicizia – così banalizzata proprio dai social network.
Perché il senso della campagna sembrerebbe essere: i post-it servono a ricordare, non dimentichiamo gli amici, che sono la cosa più importante.
Happy birthyear post-it!

 

 

Ilaria Riccardi