Sguardo da angioletto, amichevoli, simpatiche, disponibili, tanto tanto buone e assolutamente non interessate al tuo ragazzo! Girando sui blog, o semplicemente parlando con le amiche, mi sono resa conto che tante sono le ragazze che praticherebbero volentieri la caccia alla “gatta morta”.
Prima di dare il via alla caccia però cercate di capire se veramente c’è qualcosa che non va o se, complice la gelosia, è tutto frutto della vostra immaginazione.. se così fosse rilassatevi e godetevi il vostro amore. Ma se capite che una delle sue amiche aspirerebbe a diventare qualcosa di più non c’è wwf o protezioni animali che tenga (senza offesa per i poveri animali)!
Che fare allora? C’è chi preferisce lo scontro diretto, parlare “vis a vis” con la rivale spiegandole in modo gentile ma deciso che è arrivata l’ora che si dia una regolata.. e se non vuole capire si può ripetere il discorso molto meno gentilmente. Un’ altra tattica è quella di fare buon viso a cattivo gioco cercando di farla andare in bestia senza farsi scoprire: baciate il vostro ragazzo davanti a lei, se vedete che vuole parlargli interromperla con frasi tipo “Amore guarda! Ti devo dire una cosa, puoi venire?”, ignoratela se cerca di stare al centro dell’ attenzione e così via. C’è il consiglio dell’amico (che nel frattempo ha anche chiesto di presentargli la gattamorta): non fate mancare nulla al vostro lui, specialmente sotto le coperte, siate una spanna avanti a lei, offriteli tutto quello di cui ha bisogno e anche di più. C’è poi chi pratica “l’occhio per occhio..”, se il vostro ragazzo fa finta di niente un modo per farlo svegliare è diventare molto amica del tuo nuovo vicino, collega, compagno di università, ecc. Ma tutti questi metodi sono davvero produttivi per il rapporto? La cosa migliore, secondo me, se si ama qualcuno e si ha stima di lui, è parlarne. Spiegateli qual è il problema e cosa vi infastidisce, cercate con lui di risolvere la situazione: se tiene a voi vi darà sicurezza, vi tranquillizzerà e sarà il primo a chiarire le cose con l’amica o almeno a farle capire che sta esagerando e quali sono i limiti da rispettare, se invece fa finta di niente, allora, il problema non è lei.
Francesca Gismondi