Piccole donne crescono in due romanzi

la notte ha occhi curiosi, lezioni di volo per principiantiLa vita vista dalla parte delle bambine, nel momento delicato tra la fine dell’infanzia e la preadolescenza, è al centro di due romanzi usciti negli ultimi mesi, La notte ha occhi curiosi di Gin Phillips e Lezioni di volo per principianti di Beth Hoffman, entrambi ambientate nel passato, negli anni Trenta nel primo caso, negli anni Sessanta nel secondo, ma in definitiva storie universali.

Ne La notte ha occhi curiosi, Tess vive nell’Alabama della Grande Depressione, in una famiglia di minatori ridotta ancora più in miseria dalla crisi economica, e ama vivere, come spesso fanno i più piccoli, in un mondo tutto suo. Una sera vede qualcuno che butta un bambino nel pozzo, e dalla sua indagine per scoprire la verità ne uscirà cresciuta e più consapevole dell’universo attorno a sé. Una vicenda raccontata a più voci, visto che interviene anche la sua famiglia, povera ma affettuosa, attorno ad una protagonista di cui si sa tra le righe che avrà un altro tipo di vita, e che riecheggia altre piccole donne della letteratura, come la Scout Fincher de Il buio oltre la siepe e la Laura Ingalls Wilder della serie La casa nella prateria, trasposta anche in una popolarissima serie televisiva. Il vivere con poco, il sognare in grande, il voler scoprire la verità, a costo di rimanerne ferita sono le caratteristiche di Tess, simile a sue coetanee vissute in altre parti del mondo nella stessa epoca, ma con qualcosa anche delle generazioni successive, questa voglia di capire e imparare, questo voler andare oltre i limiti di un mondo degli adulti in cui possono capitare certe tragedie.

 

Per Lezioni di volo per principianti ci spostiamo invece in Georgia negli anni Sessanta, dove la dodicenne Cecelia Rose, detta Ceecee, è cresciuta con una madre in preda a crisi di follia e un padre che si è autoesiliato per scelta, lasciando tutto sulle spalle della ragazzina. Alla morte improvvisa della madre, con un padre che non vuole e non è in grado di occuparsi di lei, Ceecee si deve trasferite a casa della prozia Tootie, lasciando l’unica persona a cui è affezionata, l’ottantenne signora Odell, sua vicina di casa, per andare molto lontano. Là incontrerà, in un universo tutto al femminile, un microcosmo fatto di anziane accentriche e dal cuore d’oro, governanti di colore, amiche un po’ folli, trovando forza e voglia di vivere davvero la sua vita. L’inizio è degno dei romanzi strappalacrime dell’Ottocento ma la storia evolve, e con echi di Pomodori verdi fritti , di Anna dai capelli rossi e della Yaya sisters, senza però plagi si assiste all’affacciarsi alla vita di una piccola donna che trova finalmente se stessa e il suo posto nel mondo.

Non mancano le difficoltà ma ci sono i sogni, sia per Tess che per Ceecee, la voglia di trovare la propria strada e la propria dimensione, e se La notte ha occhi curiosi ha toni più neorealisti, Lezioni di volo per principianti, dopo un inizio tragico diventa una commedia di costume frizzante, capace di commuoverti e di farti ridere.

Del resto le bambine non sono poi così presenti al di fuori della letteratura per l’infanzia e dei molti classici. Eppure è proprio da quando si è piccole donne che comincia a nascere come si sarà da donne.

 

Elena Romanello