{Nuove Voci Letterarie} SOS Mamma

altUn manuale pratico, ricco di consigli e strategie pensati e scrit- ti da due moderne mamme blogger.
Il libro focalizza l’attenzione su come organizzarsi, anche durante la gravidanza, per affron- tare le diverse circostanze della vita quotidiana con i bambini in modo da rendere più piacevole il tempo trascorso insieme e meno stressante la giornata delle mamme.
Preziosi piccoli consigli – adatti per chi ha figli di età com- presa tra 0 e 5 anni – in grado di cambiare al meglio, concre- tamente, l’esperienza della maternità oggi.

 

 

SOS mamma nato dalle penne e dall’esperienza di Cristina Perrotti e Simona Ravelli (autrice con lo pseudonimo di Amanda Gris dei romanzi Il dolore privato e Mai più senza Rossetto), è un vero e proprio manuale d’emergenza per le neo mamme, e perchè no anche per le mamme in attesa del “secondo bimbo”. Un prezioso tesoro di consigli, che tutte le mamme vorrebbero con loro, simpatico, ironico, ma anche fattibile e chiaro. Nessun termine scientifico per cui è necessario fare almeno quattro ricerche, nessun psicologo che ha appreso solo dai libri, ma due mamme che parlano ad altre mamme, con una serie di consigli per tutte le evenienze, dalla pappa ai vestiti, dai viaggi ai giochi, ma anche per la coppia per non farla scoppiare e ricordarsi lìimportanza d’essere genitori, ma prima di tutto innamorati.

Cristina Perrotti e Simona Ravelli hanno fatto un ottimo lavoro, raccogliendo la loro esperienza ed i consigli e sopratutto i “superconsigli” e rendendoli chiari, semplici ed “complici” per un pubblico sempre più alla ricerca di informazioni e di aiuto.

In un epoca in cui non ci sono più a casa due coppie di nonni ventiquattro ore su ventiquattro, in un momento storico in cui anche gli asili non sono più sicuri, una mamma si sente quanto mai sola, usata come “fabbricabambini” e dipendente a tempo pieno da pannolini sporchi, poppate e rigurgiti, con la costante paura di sbagliare e la voce nell’orecchio della vecchia zia zitella, della vicina di casa e di tutto il mondo femminile, che ha deciso di dare il proprio consiglio indispensabile.

Prima di esplodere, care mamme, leggete SOS mamma!

Un manuale pratico, concreto e quanto mai utile, consigliato vivamente a tutte le mamme, neo mamme… e magari anche a qualche nonna alle prese con il primo nipote.

 

altCiao Cristina e Simona, benvenute o meglio bentornate nella nostra rubrica di Pensorosa, per prima cosa, come nasce “SOS mamma”?
La genesi di SOS mamma è veramente ‘rosa’. SOS mamma nasce da una felice (sicuramente lo è stata per noi) quanto inaspettata intuizione della direttrice editoriale della Red! e, ovviamente, dalla nostra perseveranza.
Nel 2010 avevamo spedito a qualche casa editrice il progetto de L’agenda delle mamme; alla Red! è piaciuto e ci ha fatto una controproposta: quella di scrivere un libro di consigli per mamme e noi abbiamo colto l’occasione al volo e ci siamo messe subito al lavoro.

Com’è l’esperienza di scrivere a 4 mani? Come vi siete organizzate logisticamente e concretamente per la stesura?
È stata una bella esperienza! Prima abbiamo ragionato molto sugli argomenti da trattare, poi abbiamo fatto un indice (cambiato in corso d’opera tantissime volte). Quindi ciascuna si è presa i consigli che sentiva più vicini alla sua esperienza. Una volta finita la prima stesura ci siamo scambiati i rispettivi consigli e abbiamo continuato a scrivere sul consiglio dell’altra, fino a giungere ad una versione condivisa. Questo lavoro ha portato ad un prodotto finale che è a tutti gli effetti un lavoro a quattro mani. Una bella soddisfazione!
Rispetto alla modalità di lavoro invece, visto che non abitiamo nella stessa città e non avevamo molte occasioni per vederci, abbiamo usato il meglio di internet: l’efficienza delle mail, la ricchezza e la leggerezza dei blog delle mamme, la focosità dei forum femminili, insomma la Rete è stata la nostra amica più fedele. Senza di lei tutto sarebbe stato molto più difficile e… noioso.

Come è stata la ricerca della casa editrice, con un manuale e non un classico romanzo?
Simona: anche se siamo partite da un’agenda e non da un manuale, posso darti ugualmente una risposta dal momento che io, come sai, ho scritto anche romanzi (con lo pseudonimo di Amanda Gris). Proporre un lavoro con un target specifico, come un’agenda, ma anche un manuale, è molto più semplice, perché nell’immenso panorama editoriale italiano è più facile individuare una ristretta rosa di possibili editori interessati, alla ricerca di quello specifico argomento.
Cristina: Per parlare di SOS mamma bisogna per forza parlare dell’Agenda delle mamme. Prima di scrivere il progetto dell’Agenda delle mamme abbiamo trascorso molto del nostro tempo nelle librerie. Non essendoci un precedente (l’Agenda delle mamme è una novità assoluta) bisognava studiare il mercato: durante le nostre incursioni nelle librerie abbiamo studiato i marchi, le case editrici del settore e i relativi siti internet, abbiamo scattato tante fotografie (copertine delle agende e relative pagine interne). Tutto questo si è trasformato in un database molto ricco (un addetto ai lavori non farebbe fatica a definirlo un ‘benchmark della concorrenza’). Poi abbiamo scritto il progetto (una decina di pagine) e infine è arrivato il momento più delicato: e ora a chi lo spediamo? Così abbiamo messo a punto una rosa di case editrici, 7, selezionatissime, e a queste abbiamo spedito la famosa raccomandata. Tra queste c’era anche la Red! nonostante non operi nel settore “agende”, perché nel loro catalogo avevamo scoperto L’Agenda della gravidanza: un libro in realtà, ma il nostro intuito ci suggerì di includerla… dopo meno di un mese è arrivata la risposta della direttrice editoriale e la sua controproposta «Facciamo un libro di consigli!». Conservo quella mail gelosamente.Credo che raccontare tutto questo sia utile perché potrebbe essere di aiuto ad altre aspiranti scrittrici, o semplicemente a coloro che hanno una valida idea in testa e vogliono realizzarla. La strada è lunga (la nostra è durata quasi due anni), ma se si ha una buona idea, un buon metodo di lavoro, un po’ di intuito e molta (molta) pazienza, le possibilità di farcela aumentano.

Il super-consiglio che più avete trovato utile, il super-superconsiglio che più ritenete indispensabile diventando mamme, qual è secondo voi?

Simona: Il mio consiglio preferito è quello di modificare il modo di compilare la To do list: prima scrivere le cose da fare e poi depennare ciò che non è indispensabile, delegare ciò che è delegabile e fare solo ciò che non si può rimandare. Nell’Agenda delle mamme c’è proprio una pagina costruita in questo modo, da utilizzare, ma anche da tenere come modello.
Cristina: Il successo di così tanti manuali destinati alle mamme dimostra che ci sono tanti modi di essere mamma (e papà) oggi. Per fortuna! Il bello di SOS mamma è che è scritto da due mamme che hanno raccontato partendo dalla loro esperienza, e lo hanno fatto con uno stile confidenziale, lo stesso che abitualmente si usa in ufficio, su Facebook o al bar parlando dei bambini alle amiche mamme. C’è da dire che noi siamo anche due mamme blogger, così il libro è stato scritto con quel tocco di ironia (e autoironia), che è un ingrediente chiave per sopravvivere a così tanti impegni.
Per rispondere alla tua domanda, il mio super-consiglio preferito è quello a pagina 61, nel capitolo “Come tenere in ordine i giochi senza l’aiuto della bacchetta magica”: Superconsiglio. Se siete più brave di noi e trovate il modo per non rimanere sempre con guanti e calzini scompagnati, scriveteci il vostro ‘superconsiglio’ su Facebook. Ve ne saremo grate!”
psss! aspettiamo le vostre proposte nella pagina ufficiale di SOS mamma su Facebook.

 

È in uscita l’Agenda delle mamme, la prima agenda pensata appositamente per le mamme, per gestire la loro nuova “Professione”, volete darci qualche commento a caldo?
Il progetto dell’agenda ci è molto caro. Abbiamo creato un prodotto che da acquirenti, da mamme avremmo voluto trovare nelle librerie. L’agenda è uno strumento organizzativo indispensabile, ma volevamo che si avvicinasse di più a noi. La vita della mamma non è fatta di fusi orari e capitali nel mondo (che all’occorenza trovi facilmente in internet), ma piuttosto dalla fatica di mettere insieme ogni giorno esigenze tanto diverse: lavoro, casa, famiglia, possibilmente senza dimenticare noi stesse. Poiché l’agenda è uno strumento che utilizziamo quotidianamente ci sembrava il “luogo” ideale per rappresentare le donne di oggi e per fornire loro un sostegno con spunti, idee e consigli.

Nel mese di promozione che precede l’uscita abbiamo ricevuto tanti messaggi entusiastici in internet, mamme che ci hanno scritto per sapere dove trovarla al grido di “devo averla”, il che ci fa ben sperare.

 

 

Ringrazio nuovamente Cristina e Simona, ed invito le neo-mamme a scoprire il mondo di SOS Mamma per diventare delle Supermamme senza dimenticare di essere prima di tutto donne.

 

 

 

Flavia Pellegrino