{Nuove Voci Letterarie} Senso Unico

Laura Schiavini

Storia d’amicizia e d’amore che dell’amore, appunto, ricorda la possibilità di vie infinite, anche a senso unico, che non sempre seguono i percorsi della cosiddetta normalità. Non è, infatti, con ordinari legami familiari o per mezzo di rapporti amorosi consueti che la protagonista del romanzo trova l’ideale appagamento dei sensi come degli affetti.

Sono pur sempre questi ultimi a dominare il racconto, costringendo il lettore ad una continua riflessione, a rivedere le sue consolidate certezze, ad uscire dal tetragono mondo del conformismo per appropriarsi intus dell’animo di chi è comunemente definito diverso. In amore, quello vero, quello che rende tutti ugualmente fragili o forti, felici o disperati, nessuno, in realtà, è diverso. Questo è il messaggio insito nel racconto che scorre con buon ritmo attraverso dialoghi fluidi, dal linguaggio immediato, giovane, disinibito.

[Bruna Nizzola]

 

Con la breve recensione di Bruna Nizzola, inizia il nostro appuntamento settimanale con la rubrica {Nuove Voci Letterarie} dedicato quest’oggi a Senso Unico il romanzo d’esordio di Laura Schiavini, conosciuta nel “piccolo-mondo” letterario per aver pubblicato molti racconti, un saggio dal titolo “All I Want is U2” ed un altro romanzo dal titolo La fortuna è un talento

Il libro pubblicato nelle librerie nel 1997, può lasciare perplessi i nostri giovani lettori, il 97 sembra quasi un secolo fa ormai, e vedere nella quarta di copertina il prezzo segnato in lire, confesso fa un certo effetto. Basta, però, aprire la prima pagina ed immergersi nella lettura per scoprire quanto questo romanzo sia moderno ed attuale. Forse non ci sono tutte le tecnologie hitech di ultima generazione, forse si parla ancora con il vecchio conio, ma si parla di amore e sentimenti veri ed autentici, quali le amicizie, gli innamoramenti e la famiglia. Un romanzo che pare tanto attuale e talmente delicato che potrebbe essere oggi, o addirittura domani. Perchè, infondo, l’amore e l’amicizia sono cambiati con gli euro? O con l’ultimo Ipad in circolazione?

Senso unico è un romanzo piacevolissimo da sfogliare ed assaporare in ogni sua minima parte, cogliendo la bellezza del Carso, la violenza della bora Triestina, ma anche la difficoltà nell’aprirsi all’altro e prima di tutto a noi stessi.

Scritto con una prosa scorrevole ed uno stile piacevole, il romanzo della Schiavini si legge in pochissime ore lasciando sulla pelle il piacere di aver dedicato un po’ di tempo alla lettura di un buon libro.

 

Ciao Laura, grazie per aver aderito all’iniziativa di Pensorosa, ti va di raccontare ai nostri lettori da dove è nata l’idea che ha portato alla formazione (stesura? Forse suona meglio) di “Senso unico”?

Da un film con Emma Thompson che s’intitola Carrington. Mi aveva colpito l’amore e la dedizione della protagonista per W.M Thacheray, scrittore inglese omossessuale vissuto nell’ottocento vittoriano. Entrambi avevano partner diversi, ma si amavano di un sentimento forte e puro che non aveva niente a che fare con la sessualità. In Senso Unico, però, la storia, prende una piega diversa.

 

Raccontaci di te come donna, chi è Laura Schiavini? Chi era nel 1997 e chi è ora?

Ero solo anagraficamente più giovane, ma sostanzialmente mi considero sempre la stessa persona con qualche esperienza in più.

 

Come nasce la tua passione per la scrittura?

L’ ho sempre avuta, sin da piccola. Ma non è che la scuola mi avesse incoraggiato molto. Qualcuno sostiene che non si dovrebbe scrivere un romanzo prima dei quarant’anni, perché fino a quell’età l’esperienza di vita non è sufficiente. Be’, io ho cominciato suppergiù a trentasei anni, per un bisogno quasi fisico.

 

Quali autori o opere ritieni indispensabili nel tuo bagaglio di viaggio?

In primo luogo i classici. Da Tolstoj, il mio preferito, a Dickens. E poi i contemporanei: Ann Tyler, Roddy Doyle, Agota Christof . Mi piace spaziare e non mi faccio problemi a leggere anche romanzi d’intrattenimento, purché mi prendano sin dalle prima pagine. Perciò in questo elenco metto anche Sophie Kinsella, un’autrice divertente e “scoppiettante”.

 

Sei una scrittrice, non famosa, ma comunque pubblicata e con molti lavori all’attivo. Cosa reputi fondamentale per la tua formazione di scrittrice?

Leggere, leggere, leggere! E poi scrivere, scrivere, scrivere!

 

Torniamo indietro al 1997, come era vista l’omosessualità allora e come veniva vissuta?

Non ne sapevo molto, prima di Senso Unico, non avevo amici gay e le mie nozioni si basavano sui film e sui libri. Quando uscì il romanzo, mi chiamò un professore di lettere che faceva parte dell’Arcigay, dicendomi che il mio libro gli era piaciuto molto. Mi invitò a una serata di presentazione e fu in quell’occasione che venni in contatto con la comunità omosessuale. Sebbene avessi sviluppato la mia storia seguendo l’istinto, molti di loro mi dissero di aver vissuto, almeno una volta, un’esperienza con una donna simile a quella da me descritta nel romanzo.

 

Cosa volevi trasmettere nel 1997 con il tuo romanzo, e cosa vuoi trasmettere ora ai tuoi lettori?

In primo luogo, e questo vale per tutto ciò che scrivo, cerco di regalare qualche ora di evasione al lettore, se poi riesco anche a trasmettere un messaggio, ben venga! Senso Unico è una riflessione sull’amore e sulle sue innumerevoli sfumature, sfatando pregiudizi e cliché.

 

I personaggi sono talmente caratterizzati da sembrare vivi e reali, ti sei ispirata a qualcuno in particolare o sono tutto frutto della tua immaginazione e bravura?

Il personaggio femminile è stato modellato su me stessa, ma poi mi sono divertita a creare delle varianti.

 

Per concludere, cosa consiglieresti alle giovani autrici con il sogno di pubblicare nel cassetto?

Di essere sempre sé stesse, di metterci tanta passione e determinazione e di non mollare mai!

 

Ringrazio nuovamente Laura per la sua disponibilità, invito tutti i nostri lettori a continuare a seguirci, fra poche settimane un altro libro di questa autrice verrà recensito nella nostra rubrica. Potete continuare a seguire Laura Schiavini nel suo blog http://italish.eu/lauraschiavini/about-2/ ed acquistare il libro, tramite il catalogo online della casa editrice http://www.danaelibri.it/acquisti/danae_acquisti_catalogo.asp .

Flavia Pellegrino

N.B. Sei un’autrice esordiente? Hai pubblicato il tuo libro e vuoi pubblicizzarlo? Non esitare a contattare la nostra redazione, e sarai subito inserita nell’agenda della rubrica {Nuove Voci Letterarie} del 2011!

Non hai ancora pubblicato niente ma hai tanti scritti nel cassetto? Basta sognare ad occhi aperti! Pensorosa ti offre un’occasione unica ed irripetibile! Partecipa al nostro concorso e vinci la pubblicazione delle tue opere: http://www.pensorosa.it/libri/basta-ai-qsogni-nel-cassettoq.html