{Nuove voci letterarie} Scrigni, segreti e passioni

altL’amore, le infinite sfumature del sentire, l’intrecciarsi di stati d’animo con i luoghi più suggestivi della natura, l’infinito fuori e dentro di noi.
Dostoevskij diceva: “la bellezza salverà il mondo”.
La bellezza si cela ovunque, basta fermarsi un attimo, in silenzio ad osservare ed ascoltare per coglierla e per lasciarci illuminare.
Immagini poetiche tradotte in versi e in schizzi a matita appena sussurrati.
Poesia e illustrazione si mescolano creando una realtà tersa ma impalpabile.

 

Scrigni, segreti e passioni è la raccolta di poesia con cui Sandra Riato appare nel mondo editoriale.

Ebbene si, cari lettori, oggi la nostra rubrica si occuperà per la prima volta di poesia.

Vi confesso che recensire una raccolta di poesie è davvero ostico. Qualcuno diceva che non esiste la bellezza assoluta, ma qualcosa può piacere o meno in base ai propri personali gusti ed in base al periodo in cui ci affacciamo a quel tipo di arte. Nell’arte troviamo davvero tutto, dall’archiettura alla pittura, dalla poesia alla narrativa, passando per la musica, il cinema ed il teatro, ed allora mi chiederete perchè riesco ad “Ergermi a giudice oggettivo” di tutte le opere di narrativa giunti sin ora e non riesco oggettivamente a criticare una poesia? Beh, probabilmente si tratta di una carenza mia, ma la narrativa è oggettivamente lì davanti a te, i personaggi sono descritti o meno, il libro è scritto in italiano corretto o meno, l’impianto narrativo segue degli schemi ben precisi o meno, e poi per ultimo il proprio gusto personale ti fa piacere o meno un libro. Però non è detto che quello che personalmente non ci piace non sia oggettivamente valido, quante volte in questi mesi di rubrica vi ho detto che seppur il libro personalmente non rientrasse nei miei gusti letterari lo ritenevo valido oggettivamente?
Beh tutto questo con la poesia non riesco proprio a farlo, la poesia è un’arte sublime che appartiene a sole due persone ma mai contemporaneamente, a colui che le compone ed a chi ne fruisce. Il compositore vi inserisce una parte dei propri sentimenti, il lettore ne percepisce una parte dei propri, in base solo a quello che la sua sensibilità ed il suoi sentimenti gli permettono di scoprire.

Vi potrei parlare di quello che io ho provato leggendo le poesie della Riado, vi racconterei che ho rivisto me stessa, l’ho lette in un viaggio che mi sta allontanando dalle persone che amo, anche se temporaneamente, l’ho lette in un momento di particolare sensibilità al tema dell’amore dei baci perduti, degli sguardi della persona amata che rispecchiano la propria vita, dei sogni sognati in due.

Ma come vedete vi racconto solo quello che io ho provato, sicuramente su dieci lettori ci sranno dieci interpretazioni diverse. Per cui non mi resta di consigliare agli amanti della poesia, agli innamorati ed anche ai delusi dall’amore di leggere questa breve raccolta di poesie e trovare fra i vari frammenti una parte di sé, poiché è questa la magia della poesia, essa in qualche maniera trova sempre il modo di parlare anche a te.

Una nota positiva, questa volta più che oggettiva, va fatta al tipo di formato con cui questo libro si presenta, infatti a differenza dei normali formati esso è rilegato simile ad un taccuino di appunti con delicatissimi disegni che accompagnano e rendono giustizia alla magia poetica dell’opera.

 

sandra riatoCiao Sandra, grazie per aver aderito a questa iniziativa di Pensorosa, ti va di raccontarmi come nasce “scrigni, segreti e passioni”?

Ciao Laja, grazie a te per avermi dato l’opportunità di aderire a questa tua bella iniziativa!

“Scrigni, segreti, passioni” nasce dal fatto che sono una grande sognatrice (ed anche un’inguaribile romantica!) e penso che non bisogna mai abbandonare i propri sogni, ma sempre rincorrerli e cercare di realizzarli. Ho sempre amato leggere e scrivere e, fin da piccola, mi divertivo ad osservare gli altri e il mondo, annotando pensieri e libere divagazioni di fantasia nei miei diari e quaderni.

Le poesie sono tutte collegate dal filo conduttore dell’amore, sono stata scritte tutte nello stesso periodo o no?

Le poesie di questa mia raccolta sono state scritte in momenti diversi, nel corso di vari anni.

 

Toglimi una curiosità, ogni poesia è una propria esperienza di vita, o magari anche solo una semplice idea di una tale esperienza tracciata su carta?

Certo, hai visto giusto! Si tratta di spunti presi da esperienze realmente vissute o anche solo da sensazioni provate osservando qualcosa o immaginandolo. La poesia non si può scrivere, se non la si vive dentro il proprio cuore: è un “sentire” che mi accompagna sempre.

 

Come è il percorso editoriale per una poetessa? Fino ad ora abbiamo sempre ascoltato le autrice di narrativa, ma vogliamo sapere anche da te, com’è la strada per poter pubblicare una raccolta di poesie?

Pubblicare un libro non è facile, ci vuole tempo e pazienza, ci si scontra anche con tanti fattori di ordine “pratico”, ben lontani dal mondo di un poeta. Con Altromondo Editore ho inviato il mio manoscritto e, prima di veder concretamente pubblicato il libro, sono passati circa 9 mesi. Attualmente si è conclusa la mia collaborazione con Altromondo e sto cercando un nuovo editore, per valutare nuove proposte editoriali.

 

Quale fra le tue poesie di questa raccolta preferisci?

Di sicuro “FANTASMI”, che si è anche classifica quinta ad un concorso nazionale indetto da Parole Sparse. Mi sembra calibrata bene, un distillato, essenziale e piena.

 

I disegni sono stati controllati e approvati da te o è stata una scelta della casa editrice?

I disegni sono stati proposti dalla casa editrice e da me approvati con grande entusiasmo: mi sono subito piaciuti! schizzi a matita, tratteggiati con leggerezza, la stessa leggerezza e delicatezza delle mie poesie.

 

Parlando sempre di casa editrice, il formato modello “taccuino” è stato una tua idea o una scelta editoriale?

Il formato modello “taccuino” è stata una scelta editoriale: devo dire che l’ho subito condivisa perchè mi sembra che ben si adatti alle mie poesie… quasi che il libro fosse un diario segreto, un quaderno del cuore, dove annotare in corsivo, a mano, i propri pensieri. In questa epoca in cui il “digitale” imperversa, mi è sembrata un’idea per rivendicare una sfera più intimista. Sedersi in riva al mare al tramonto e annotare i propri pensieri… di certo non lo farei mai su un pc!

 

In poesia, convinci i nostri lettori a comprare il tuo libro…

Beh, anche se non è una poesia, potrei riportare quello che è il sottotilo del mio blog: “…non smettere mai di credere nei tuoi sogni… apri anche tu il tuo “scrigno segreto”… e fai volare la tua fantasia!”. Potrebbe essere un po’ il riassunto di quello che ti dicevo inizialmente…

 

Hai altri progetti per il futuro? Sogni nel cassetto?

Sicuramente continuare a scrivere, con la speranza di trovare lettori sempre nuovi con cui condividere le mie sensazioni dei miei libri e del mio blog http://sandra13.style.it

Ringrazio tutti coloro che hanno acquistato e letto il mio libro e anche i lettori di Anobii, per le recensioni li’ riportate a “Scrigni, segreti, passioni” http://www.anobii.com/books/Scrigni,_segreti,_passioni/9788862810623/01d9671c2b40d9f9fe/ … mi piace però anche l’idea di ringraziare i lettori che ancora non conosco e che verranno, sperando siano sempre più numerosi!

 

E noi ringraziamo nuovamente Sandra per la sua collaborazione e simpatia, colgo l’occasione per invitare i nostri lettori a dare una sbirciata al blog di questa autrice. Il suo nuovo libro “Onde di Luce” edito da Cinquemarzo edizioni sarà disponibile in libreria entro Natale 2010, non perdetelo!

 

Flavia Pellegrino