{Nuove Voci Letterarie} Missing Ties

altIl titolo racchiude un mondo magico popolato da fate, elfi, cacciatori di vampiri, licantropi, angeli alati e figli della luna. Immagini gotiche e fantastiche si alternano, non trascurando la veridicità dei sentimenti descritti. Una favola post moderna, con venature di fantascienza, che possiede diverse chiavi di lettura, da interpretare nella sua essenza e da apprezzare nelle descrizioni di un mondo altro da noi.

 

 

Missing Ties è il romanzo d’esordio di due giovani autrici, Silvia e Lore, nascoste dietro lo pseudonimo di Violet Alesia, autopubblicato per la prima volta nel dicembre 2009 e ristampato nel 2010 in seguito al successo riscosso.

Michelle è una human fairy, un’ umana prescelta sin dalla tenera infanzia per diventare una fata, la sera del ballo di fine anno al collage si lascia sfuggire una parola di troppo, una cattiveria spettegolata con la migliore amica che ferisce a morte Heath, il ragazzo prescelto dalla commissione per accompagnarla al ballo. Solo quando Heath con il cuore spezzato abbandonerà una volta per tutte la scuola, michelle si renderà conto di ciò che ha perso ed inizierà la ricerca del suo vero amore affrontando con coraggio il mondo degli uomini.

Jared è un maledetto, gli è stato fatto il dono di esser mezzosangue, mezzo uomo, mezzo vampiro, il suo compito è quello di cacciatore di vampiri, ed una sete di vendetta gli annebbia la vista facendogli perdere la ragione. Jared, con suo cugino padre Kaleb, è alla ricerca della vendetta, ma soprattutto della chiarezza sul proprio terribile e “sfortunato” passato.

Michelle e Jared sono destinati ad incontrarsi, o meglio a “Reincontrarsi”, per camminare insieme un pezzo di strada, ognuno con le proprie ricerche, ognuno con un diverso obbiettivo, ma insieme sullo stesso cammino.

Un hurban fantasy che mescola con abilità gli elementi reali e fantastici in un enorme calderone, a tratti confusionario. Uno stile narrativo piacevole, scorrevole e mai noioso.

Un bel romanzo da leggere e consigliare, peccato che sia di sole 167 pagine, ce ne sarebbero volute almeno altre 100 per poter scendere più nel dettaglio, permetterci di conoscere meglio alcuni personaggi, ed affrontare alcune situazioni cruciali meno frettolosamente ma con un più ampio respiro.

Originale la presenza di un prete cattolico in un fantasy, non un prete bigotto tipo “esorcista”, ma un giovane prete che si integra perfettamente nell’ambientazione e fra i personaggi a volte non proprio “consoni” al suo stato, da una troppo volubile Arianna ad un troppo volgare Jared, volgare di una volgarità gratuita e non contestuale.

Complessivamente un bel romanzo, che ci lascia la speranza di vederne un seguito, magari con un ampliamento della trama ed una maggior attenzione a qualche personaggio lasciato più in disparte.

 

altGrazie per aver partecipato alla rubrica di pensorosa, come nasce “Missing Ties”? Come nasce l’ambientazione di Loreland e di questo mondo fantasy?

L’idea di Missing Ties nasce dalla trama di una fan fiction (di quale libro non lo diciamo) ma le idee erano troppo buone, secondo noi, e quindi abbiamo deciso di creare una storia tutta nostra. Loreland esiste da molti anni, scriviamo da tanto tempo e abbiamo sentito la necessità di trovare un posto tutto nostro un po’ italiano, un po’ inglese, un po’ americano (come i nostri adorati telefilm) e quindi è nata l’isola di Loreland.

 

Chi è Violet Alesia? Perché questo pseudonimo? Raccontateci di voi…

Violet Alesia è l’anagramma dei nostri nomi più una parola in inglese. La prima versione di Missing Ties è uscita firmata Lore Welsh&Silvia Bnc, poi abbiamo pensato che un solo nome che rappresentasse entrambe sarebbe stato più immediato da ricordare ma forse un giorno ritorneremo ad essere semplicemente Lore&Silvia

 

Com’è scrivere a quattro mani? Come vi siete organizzate in tutte le tappe della produzione, dall’ideazione alla stesura?

Scriviamo insieme da molto tempo e per noi è stimolante: ci consultiamo, ci confrontiamo, litighiamo (parecchio anche) ma alla fine viene fuori sempre qualcosa di buono (almeno per noi). Quando scriviamo insieme siamo quasi sempre soddisfatte dell’opera finale.

Le tappe della produzione: siamo partite dalla trama della fan fiction che poi è diventata una vera e propria storia originale, quindi abbiamo ideato tutti i personaggi e man mano tutto lo scheletro. Via mail, capitolo dopo capitolo è nato Missing Ties.

 

In quali personaggi vi identificate? A quali siete più legate?

Silvia è Arianna (‹‹in alcuni aspetti sono proprio io!››). Come fidanzato invece vorrebbe Heath. Lore è assolutamente Jared (‹‹le sue scelte sarebbero le mie scelte se fossi stata uomo, cacciatore di vampiri e coraggiosa. Diciamo che Jared è l’uomo che vorrei essere o che magari sono in universo parallelo››). Invece Kaleb è il personaggio che più Lore adora, nei modi, nei gesti e nella sua bontà d’animo mai forzata o dettata dal suo “mestiere”!

 

Ho visto che avete pubblicato con Lulu e con Ilmiolibro.com, volete raccontarci la vostra “Odissea” ( se odissea è stata) editoriale?

Abbiamo mandato in giro un po’ il libro. Ma hanno risposto solo le case editrici a pagamento. Non avendo intenzione, per il momento, di pagare ci siamo limitate a un’auto-pubblicazione. Prima senza isbn poi con isbn. Abbiamo partecipato anche a due concorsi. In uno dei due siamo arrivate in finale ma niente di più. Purtroppo sappiamo che MT è un po’ “grezzo” come testo. Sia come forma che come linguaggio, in parte è dovuto al fatto che non ha subito un editing professionale (solo da parte due bravissimi beta reader). Per il linguaggio è tutta colpa di Irvine Welsh e dei suoi libri.

 

Come vi siete organizzate per la promozione del libro?

La verità? A parte la catena di lettura su Anobii, altre due intervista e qualche link su forum e siti, assolutamente niente purtroppo e sappiamo che è la pecca maggiore.

 

Sarà davvero la fine?” Cosa ci rispondete? Avete pensato altri capitoli per questo fantastico mondo? Quanti? Quando è prevista la prossima pubblicazione?

Abbiamo terminato il secondo e buttato qualche ideuzza del terzo ma vorremmo pubblicare il secondo non appena concluso il terzo (com’è stato con il primo) ma purtroppo alcuni problemi personali (Lore è diventata mamma!) ci hanno un po’ ostacolate. Per adesso sarà una trilogia. Poi vedremo…forse qualche spin off.

 

Potete farci qualche anticipazione? Quali personaggi ritroveremo? Chi saranno i prossimi “Protagonisti”?

I principali ci saranno tutti, eccetto Arianna che sarà impegnata altrove, ma tornerà nel terzo con una sorpresa. Poi ci sarà Kylie, la ragazzina sopravvissuta alla “Fontana”e April, la fotografa rompiscatole letta in un capitolo del primo libro. Non anticipiamo più niente ma sappiate che ci siamo dette spesso che il secondo è molto più bello del primo, poi valuterete voi.

 

Oltre i sequel di Missing Ties, avete altri sogni nel cassetto? Insieme o da “Soliste”?

Silvia era in procinto di pubblicare un racconto/ young adult romantico ma per adesso tutto è sospeso. Non è fantasy, anche perché prima di MT non era affatto il nostro genere. Ha da poco finito di revisionare Eville anche perché molti quelli che hanno letto Missing Ties ce l’hanno chiesto e magari prima del secondo di MT uscirà lo spin off. Lore al momento non ha progetti, è molto impegnata con il suo bebè, in realtà ma ha già scritto tantissime storie da sola, in futuro potrebbe seriamente pensare di revisionarle.

 

In attesa delle prossime avventure a Loreland, potete visitare il blog delle autrici http://missingties.splinder.com ed il sito internet www.thewriters.forumfree.net , acquistare il libro ed ottenere maggiori informazioni su “Violet Alesia” e la loro produzione.

 

Flavia Pellegrino