{Nuove Voci Letterarie} Le Spade Gemelle

Due spade sono state forgiate contemporaneamente e da allora sono collegate fra loro per magia quasi fossero dotate di un’anima comune. Alle due armi è associato un enorme potere che garantisce un equilibrio perfetto tra bene e male. Molto onore ma anche una immensa responsabilità riguardando colui cui spetta la loro custodia e l’amministrazione delle loro facoltà.

Così, poiché al custode vendono richieste una particolare rettitudine e una grande saggezza nell’esercizio del suo compito, egli sarà l’eletto fra i Saggi e denominato l’erede.La carica viene trasmessa di generazione in generazione finché uno dei custodi non commette un errore che comporta la separazione delle spade, che entrano in pericoloso conflitto tra loro. La vicenda si intreccia con quella di cinque amici che sono quasi fratelli per il motivo di essere stati allevati insieme e istruiti dal maestro Antius, che ha insegnato loro a combattere ed a orientarsi in direzione del bene. Inoltre tutti allo stesso modo possono contare sugli ispirati consigli dell’affascinante Elevian per risolvere le maggiori difficoltà. Spicca fra tutti il caratteraccio del protagonista Kiros, poi ammorbidito però dall’appassionata storia d’amore con l’avvenente e misteriosa guerriera Eleonor.

 

Le Spade Gemelle, il romanzo d’esordio della giovanissima Alessia Raguseo, pubblicato dalla casa editrice Il Filo nel 2007, racconta la storia di cinque ragazzi ed una giovane fanciulla guerriera. Un viaggio per tornare dall’anziano mentore, un viaggio per crescere, scoprire se stessi e gli altri. Attraverso tutti i canoni della narrativa fantasy quali la magia, l’ambientazione simil-medioevale, le battaglie cruente, lo scontro fra bene e male, Alessia Raguseo ci presenta i suoi personaggi, che pur essendo numerosi, sono tutti ben delineati caratterialmente e psicologicamente, tanto da renderli quasi reali.

Alessia Raguseo, nata a Foggia nel 1987, studia Scienze dei Beni Culturali presso la facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Bari, è una ragazza come tante, con la passione della scrittura sin dalla tenera età. Ha partecipato al concorso indetto dalla Casa editrice IL FILO, quasi per gioco, un po’ costretta dai suoi cari, che invece hanno sempre creduto nel suo potenziale.

L’autrice ha gentilmente risposto alle mie domande, concedendo a PENSOROSA una breve intervista:

Da cosa è nato questo romanzo?

L’idea del romanzo è nata da un sogno, indecifrabile come tutti i sogni.

Ogni autore è legato ai propri personaggi, quasi figli, ma spesso ce n’è almeno uno a cui si è particolarmente legati, qual è il tuo? Perchè?

Il personaggio a cui sono legata di più è Marton, divertente sempre pronto alla battuta, non stupido, ma più acuto degli altri.

Ognuno ha una fonte di ispirazione, sia essa musica, arte o altri romanzi e scrittori, cosa ti ha ispirato nella stesura di questo romanzo?

La musica è una grande fonte d’ispirazione per me, la fantasia va a briglia sciolta mentre ascolto gli Evanescence, i Linkin Park, i Muse, 883(Ci sono anch’io, Gli anni) di Nek e Celine Dion. Vera ispirazione è stata la filosofia di Eraclito. Egli affermava che nulla può conoscersi a questo mondo senza il suo contrario. E’ la chiave che ruota intorno alle Spade Gemelle. Inoltre in tutti gli esempi della letteratura, ma anche cinematografici si è soliti associare all’immagine dei gemelli, quella del bene da una parte(La Spada di Cristallo) e quella del male(la Spada Oscura)dall’altra.

A tutti quelli che denigrano la scrittura e la lettura come “perdita di tempo”, cosa risponderesti?

La scrittura non è una perdita di tempo, per me è una valvola di sfogo, come per alcuni è prendere a pugni un sacco di sabbia La scrittura è magica, perchè per quanti tu ti sforzi a fissare dei palletti i tuoi personaggi li stravolgeranno, prendendo vita, diventando reali.

Dopo questo “sogno realizzato”, hai altri progetti futuri?

il mio progetto futuro è un altro racconto, diverso dalle Spade Gemelle. La storia non è ambientata in un’epoca imprecisata, ma ai tempi nostri, è raccontato in prima persona anziché in terza e a poco a che fare con il genere Fantasy.

Vuoi lasciare un consiglio alle scrittrici esordienti come te?

Per gli scrittori emergenti il mio consiglio è quello di scrivere sempre, anche di notte e di far leggere le proprie creature, di vincere la timidezza, il timore di un giudizio negativo.Le critiche anche se a volte non piacciono aiutano a crescere è cosa fondamentale aiutano ad evolvere il proprio stile.

Sono personalmente legata a questo romanzo, giacche ho avuto l’onore di seguirne la crescita nell’interezza, dal momento in cui Alessia iniziò a scribacchiare la trama abbozzata fino al riconoscimento editoriale de IL FILO, e lo consiglierei senza indugi, a tutti coloro che amano il fantasy. Un romanzo che avrebbe dovuto avere più successo e risonanza, mal pubblicizzato dalla Casa Editrice e dall’Autrice stessa.

Per ulteriori informazioni, o per reperire il romanzo, contattare l’autrice Alessia Raguseo all’email Siryel@hotmail.it oppure la casa editrice tramite il sito internet “ilfiloonline.it”

 

Flavia Pellegrino