{Nuove Voci Letterarie} L’antico profumo del Gelsomino

antico profumo del gelsominoIl sole batteva con prepotenza sulle finestre socchiuse. L’aria he filtrava dalle fessure era pesante, afosa. C’era un caldo talmente intenso, nella mia stanza in mansarda, che nemmeno una doccia ghiacciata poteva recare molto sollievo. Nella tranquillità di quel torrido pomeriggio di sentiva solo il canto ostinato delle cicale, nascoste nei cespugli sparsi qua e là tra le rocce del parco e in lontananza il rilassante infrangersi delle onde sugli scogli.

 

Irene Pecikar si presenta nel mondo letterario con “L’antico profumo di gelsomino”, un breve romanzo edito dalla Ibiskos editrice.

Sofia si è appena laureata in Archeologia con 110 e lode, la sua tesi è già oggetto di un’importante rivista storica, ha due genitori molto affezionati che hanno sempre creduto in lei e la sostengono in tutte le sue imprese. Sofia ha “quasi” tutto, oltre ad un amore negato mai dimenticato, a Sofia manca la vista. Lei, storica, ricercatrice, lei importante studiosa alla soglia di una gande scoperta non ha mai guardato veramente il mondo e quelle che le sono sempre e solo sembrate “piccole coincidenze”, “casuali avvenimenti” si dimostreranno essere le maglie di una fitta rete di cospirazioni, commerci illegali, rapimenti ed intrighi inimmaginabili. In quella fitta rete Sofia ritroverà l’amore, l’amicizia, la fiducia e la felicità.

“L’antico profumo di gelsomino” è un buon esordio letterario, scritto bene e con cura, forse troppo breve considerata la concentrazione di eventi ed emozioni che si susseguono. Ciò non toglie la piacevolezza di poter tenere il libro fra le mani, sfogliarlo e magicamente sentire nell’aria il profumo del gelsomino, quasi siano le pagine stesse ad emanarlo.

Mirabili alcune descrizioni, egregiamente amalgamante nel ritmo della narrazione, che concedono al lettore un attimo di respiro e riflessione, nel gran tumulto di eventi a ritmo serrato narrati in poco più di cento pagine.

 

 

Irene PecikarCiao Irene, grazie per aver voluto partecipare a questa iniziativa di Pensorosa, sono curiosa di sapere come nasce “l’antico profumo di gelsomino”? Un sogno, un’idea, un desiderio o chissà quale altra fonte di ispirazione ti hanno aiutato a creare questo romanzo?

Ciao a te e a tutti i lettori di questo bel sito. Grazie per avermi invitata.

Il mio romanzo nasce per caso… Mi spiego: molti anni fa con la macchina da

scrivere abbozzai alcune paginette dopo una festa a cui avevo partecipato.

Rimasero poi chiuse in un libro fino a un paio di anni fa quando risistemando

la libreria le ritrovai con piacere. Da lì iniziai a scrivere questo romanzo.

Ma quelle prime pagine le modificai un po’. Nel mio libro sono il capitolo “Ripensando” .

 

Sei appassionata di lettura e scrittura, così c’è scritto nella quarta di copertina… parlando di letture quali autori italiani o stranieri preferisci? Raccontaci un po’ di te come lettrice…

Nella prima adolescenza leggevo divorandoli dei romanzi per teenagers che uscivano in edicola ogni due settimane. Poi con il passare del tempo mi sono dedicata a letture classiche soprattutto del periodo romantico. E gialli! Ora ho ricoperto i classici anglosassoni con Jane Eyre, Cime tempestose e Agnes Grey, per citarne alcuni dei più belli… Di contemporaneo sto leggendo molti autori, molti emergenti che intervisto e recensisco sul mio blog “Tutto sui libri”. Le due autrici straniere che ho scoperto negli ultimi anni e che stimo molto sono la Kinsella e la Meyer.

 

…parlando di scrittura, come nasce la tua passione? Ti ricordi il tuo primo scritto? Raccontaci un po’ di te come scrittrice…

Io ho iniziato a scrivere le mie prime poesie verso i dodici anni. Il mio primo scritto è una poesia, le conservo tutte, ovviamente, grazie a mia mamma… Da allora ho sempre scritto molto. Anche solo quello che mi passava per la mente, senza alcun fine. La scrittura è un’esigenza, una passione irrinunciabile… Ho scritto molti racconti brevi, nel 2000 partecipai ad un concorso e il mio racconto fu molto apprezzato dai lettori. Ho scritto favole, per i miei figli anche. Partecipo ad un laboratorio di scrittura “Direzione Babele” nella mia città e con loro abbiamo vari progetti e abbiamo a giugno presentato le letture sceniche dei nostri racconti brevi… Recentemente ho partecipato ad un concorso di poesia e la mia poesia verrà inserita in un’antologia che verrà pubblicata il prossimo aprile.

“L’antico profumo di gelsomino” è il mio primo romanzo, ma ne faranno seguito altri…

 

La scelta di narrare in prima persona ed al presente non è mai una scelta facile, come mai hai puntato su questo stile narrativo? Ci sono autori che ammiri e apprezzi che usano lo stesso stile?

In effetti è vero, non è facile perche ti limita un po’. Ecco perché ho avuto la necessità di ampliare i punti di vista. Ma trovo la lettura di un romanzo scritto in prima persona molto più coinvolgente e veloce. Da lettrice spesso lo preferisco. Le due scrittrici che ho citato prima, Kinsella e Meyer, spesso adottano questo stile che con loro ho apprezzato sempre più.

 

A quale personaggio sei rimasta più legata?

Al personaggio di Sofia che ho cercato di approfondire più degli altri, ma sono molto legata anche a Simon; è un uomo affascinante, bello , colto, disponibile, attento, protettivo, passionale… come non innamorarsene?

 

Come nasce il titolo? Il profumo del gelsomino viene citato parecchie volte, ma perchè “antico”?

Nel titolo volevo ricordare la trama in qualche modo. Il gelsomino subentrò al caprifoglio che avevo scelto per il suo delizioso odore. Facendo una breve ricerca capì che il fiore più giusto per ricordare l’India era il gelsomino. Desideravo che la fragranza fungesse da filo conduttore. Antico per due ragioni: l’uno per ricordare un po’ il mestiere stesso di Sofia, l’altro per rammentare il ricordo, antico in quanto passato, della cerimonia svoltasi in India all’insaputa di Sofia stessa. Nel titolo volevo ricordare la trama in qualche modo. Il gelsomino subentrò al caprifoglio che avevo scelto per il suo delizioso odore. Facendo una breve ricerca capì che il fiore più giusto per ricordare l’India era il gelsomino. Desideravo che la fragranza fungesse da filo conduttore. Antico per due ragioni: l’uno per ricordare un po’ il mestiere stesso di Sofia, l’altro per rammentare il ricordo, antico in quanto passato, della cerimonia svoltasi in India all’insaputa di Sofia stessa.

 

Com’è stata la tua esperienza nel mondo editoriale? Quali consigli vorresti dare ad altre autrici esordienti come te?

Come spesso dico, gli autori esordienti vengono poco considerati… Io sono partita dall’idea che era meglio essere concreti e darsi da fare invece di fantasticare e sperare in chissà cosa. Quindi mi sono rivolta a un paio di case editrici che pubblicano scrittori esordienti. Dopo all’incirca un mese ho ricevuto la risposta e la proposta dall’Ibiskos e ho firmato il contratto editoriale con loro. Ho sentito parlare male a volte di questa casa editrice. Ma ritengo che se stai con i piedi per terra e ti dai da fare sia invece un’ottima scelta. La loro esperienza e la loro competenza, i loro consigli possono rivelarsi davvero importanti. Nella presentazione ufficiale del libro sono stata affiancata e supportata e la stampa ha parlato dell’evento. Il mio libro è in vendita in ogni libreria on line e nella librerie della mia zona. Tenendo conto che è una medio- piccola casa editrice direi un buon risultato… Inoltre le presentazioni continueranno e sono stata ospite a manifestazioni letterarie e altri interventi sono in programma…

Quindi dico a tutti gli autori, di non rinunciare e di fare attenzione però a non cadere nelle grinfie di chi stampa il libro e stop!

 

Guardando al futuro, vuoi condividere con noi i tuoi sogni e progetti?

Attualmente sto lavorando alla stesura di due romanzi: un giallo con una venatura rosa e un romanzo più introspettivo che ha come protagoniste alcune donne e loro nascente amicizia. Di due altri romanzi ho solo abbozzato l’idea: uno sarà un romanzo a sfondo storico e l’altro paranormale.

Inoltre vorrei pubblicare una piccola raccolta dei miei più bei racconti brevi, vedremo. Un passo alla volta…E ancora, continuerò con il mio blog ad occuparmi di libri, autori e dintorni…

 

 

Per continuare a seguire questa autrice, ricevere maggior informazioni su di lei e sulla sua carriera letteraria visitate il suo sito http://www.irenepecikar.it ed il blog http://tuttosuilibri.blogspot.com

 

Flavia Pellegrino