{Nuove Voci Letterarie} JHG

 

JHGCosa possono fare Heles e Joseph, due gemelli di nove anni, e Gliappo, un orsacchiotto bianco amante delle biline, se improvvisamente la cattivissima Mariagrazia Severini, direttrice dell’orfanotrofio, decide di separarli? Semplice! Scappare e preparasi a vivere mille avventure! Accompagna Heles, Joseph e Gliappo nel loro viaggio e perditi insieme a loro in un labirinto pieno di indovinelli, fai amicizia con un giovane acrobata e tutti gli animali del suo circo, sconfiggi tanti cattivoni e scopri la vera identità dei loro genitori. Mi raccomando, però, non abbassare mai la guardia, perché l’orsacchiotto bruno Anselmo, braccio destro della direttrice, è sempre in agguato!

 

JHG è il primo romanzo di Irene Zanetti, pubblicato dalla casa editrice Edigiò nel 2010 e rivolto principalmente ad un pubblico infantile, ma non per questo non godibile anche dagli adulti.

JHG è il medaglione con cui i tre protagonisti inizieranno la ricerca della loro famiglia e della loro felicità, due bambini ed un orsacchiotto bianco di peluche vivente, e mille grandi avventure vissute con gli occhi dei piccini, con la loro smalizia ed la loro innocenza.

Leggendo il romanzo la mia immaginazione è volata immediatamente ad una mamma che ogni sera narrasse un capitolo ai propri figli accoccolati sotto le coperte, o un nonno che legge lentamente tenendo i nipotini sulle ginocchia.
Non leggevo letteratura per l’infanzia da parecchio tempo e questa pausa infantile è stata una piacevole riscoperta della semplicità del mondo dei bambini.

Scritto bene, con forse unicamente qualche ripetizione di troppo, che all’orecchio di un adulto stona, non so però all’orecchio dei bambini, il libro si legge velocemente in pochissimi giorni per non dire ore… il tutto dipende da quanto i vostri bambini vorranno sapere delle avventure di Joseph, Heles e l’orsacchiotto Gliappo, potreste doverglielo leggere tutta la notte fino all’ultima pagina.

 

irene zanettiCiao Irene, grazie per aver partecipato alla rubrica di Pensorosa, prima di tutto, raccontaci come nasce JHG?

Ciao anche a te e a tutti i lettori di Pensorosa e grazie mille per avermi permesso di intervenire nella tua rubrica.

JHG nasce una quindicina di anni fa quando, con mia sorella minore, ero solita passare interi pomeriggi di gioco inventando scenari fantastici nei quali impersonavamo i personaggi che ora popolano il mondo di JHG.

Il nostro fedele compagno di giochi era Gliappo, il mio orsacchiotto preferito, che è anche diventato uno dei protagonisti del libro.

Una volta diventate grandi abbiamo smesso di giocare, ma non me la sono sentita di abbandonare totalmente quel mondo fantastico che avevamo inventato da bambine così ho deciso di mettere per iscritto l’intera storia.

 

Parlaci un po’ di te, chi è Irene Zanetti?

Sono una neolaureata in Ingegneria dell’Informazione a indirizzo informatico e adesso sto lavorando come interinale

Pratico il karate da quando avevo sei anni e adesso sono cintura nera II Dan.

Adoro tutto ciò che mi permette di esprimere la mia creatività e per questo da tre anni frequento un corso di origami grazie al quale riesco anche a creare tanti segnalibri colorati per i miei volumi preferiti.

Sono un’accanita lettrice, infatti, leggo qualunque cosa: dai romanzi d’avventura a quelli fantasy, dai gialli ai thriller, dai saggi scientifici ai manga giapponesi.

Ho iniziato a scrivere a sedici anni e da allora non ho più smesso.

 

Come è nata la passione per la letteratura infantile?

Quando ero piccola mi divertivo sempre a inventare storie da raccontare alla mia sorellina minore che ha sette anni meno di me quindi, quando ho deciso di iniziare a scrivere, per me è stato naturale rivolgermi a un pubblico di bambini.

Inoltre, ancora adesso, a me piacciono sia i cartoni animati che le fiabe quindi mi trovo a mio agio in un mondo infantile.

 

Parliamo del libro, tutta la letteratura infantile dietro ogni semplice avventura, nasconde un significato ben pi profondo che attraverso la simpatia dei personaggi arriva diretto al cuore dei bambini, cosa volevano trasmettere Heles, Gliappo e Joseph?

I protagonisti di JHG vogliono trasmettere ai bambini il valore dell’amicizia, infatti in JHG non c’è un unico protagonista assoluto, ma Heles, Joseph e Gliappo collaborano insieme e condividono tutto per raggiungere il loro scopo.

Inoltre, altri due temi fondamentali sono la tenacia con cui i tre amici si adoperano per superare i mille ostacoli che incontrano nel loro viaggio e l’allegria con la quale riescono sempre ad alleggerire anche le situazioni più difficili.

 

Ho notato che nel libro, che per i primi capitoli si rivolge ad un pubblico davvero infantile, come i bambini di nove anni, ad un certo punto vi è uno sbalzo temporale che porta il resto dei capitoli a rapportarsi con preadolescenti, anche se i personaggi risultano cresciuti anagraficamente ma non caratterialmente (ancora bambini). Come mai questa scelta? Il tuo pubblico che ne pensa?

Diciamo che più che una scelta il fatto è dettato dall’età in cui ho inventato la storia.

Il mondo di JHG e la sua trama hanno assunto una forma pressoché definitiva quando io stessa non ero ancora adolescente, quindi i personaggi agiscono e vedono il mondo come avrei fatto io o come avrebbero fatto i miei coetanei.

Successivamente, quando ho deciso di scrivere JHG, avrei potuto cambiare l’età dei personaggi, le loro azioni e mille altre cose che magari a un adulto possono sembrare incongruenti, ma non ho voluto farlo per non alterare il mondo creato dalla mia fantasia infantile con problemi “da grandi”.

Per il momento non ho avuto commenti in merito a questo fatto, forse i bimbi non hanno fatto troppo caso all’età dei personaggi come invece farebbe una persona adulta.

 

Ci sarà un seguito di JHG? Ci vuoi dare qualche anticipazione?

Certo che ci sarà un seguito!

Nel nuovo romanzo Heles, Joseph e Gliappo approderanno nel magico regno di Caronte dove faranno la conoscenza di una giovane principessa, una svampita ma potentissima regina e i suoi centosessanta figli.

Durante la nuova avventura aiuteranno la regina e la principessa a salvare il loro regno da un terribile nemico ricevendo come ricompensa una cosa che desiderano da tanto tempo e che li renderà molto felici.

 

Hai intenzione di scrivere anche letteratura per adulti?

Sì, certo, penso che prima o poi scriverò qualcosa per adulti.

Tutto dipende da cosa mi suggeriranno la mia fantasia e la mia creatività in futuro.

Per il momento, oltre al seguito di JHG, ho scritto un romanzo per adolescenti ambientato nel Giappone medievale che spero di vedere presto pubblicato.

 

Quali sono i tuoi sogni nel cassetto e progetti futuri?

In questo periodo la mia vita è piena di cambiamenti: la laurea, la ricerca di un posto di lavoro fisso, la pubblicazione del mio primo libro, quindi non saprei proprio cosa aspettarmi dal futuro.

L’unica cosa certa è che non smetterò mai di scrivere e cercherò sempre di pubblicare le mie creazioni, se poi riuscirò anche a coronare il mio sogno di diventare la mamma di una coppia di gemelli come Heles e Joseph sarò una donna molto felice!

 

Anche per questo lunedì il nostro appuntamento letterario giunge al termine, ringrazio la disponibilità di Irene ed invito i lettori più giovani e le mamme ad informarsi maggiormente su questa giovane autrice e sui suoi personaggi nel sito internet http://gliappo.altervista.org/ .

Vi aspetto per l’ultimo appuntamento letterario dell’anno la settimana prossima, buon Natale e buone feste a tutti.

 

 

Flavia Pellegrino