{Nuove Voci Letterarie} Il tesoro nascosto

La prima e l’ultima favola fanno da cornice alle altre storie narrate, storie che hanno un filo conduttore negli animali protagonisti. Da sempre nelle fiabe gli animali incarnano i vizi e le virtù degli uomini. Qui sono umanizzati quanto basta per farli vivere come nostri compagni, ma allo stesso tempo vessati e sofferenti proprio a causa delle nostre interferenze. La necessità di rispettare la natura, e gli animali in particolare, si evidenzia in tal modo all’attenzione dei piccoli lettori, facendoli così avvicinare delicatamente e con grande naturalezza ai temi propri riguardanti la salvaguardia dell’ambiente e di quanto ci circonda.

La rubrica di oggi ci porta nella narrativa per l’infanzia con Il tesoro nascosto, un’antologia di nove favole per bambini, con cui esordisce Giampaola Cavallari, edito nel 2010 dalla casa editice Giraldi.

Prima di raccontarvi di questo libro, vi domando, da quanto non leggete una favola? Da quanto non ne ascoltate una o non la raccontate a vostro figlio, nipote, cuginetto, fratellino?

Beh probabilmente anche voi, come me nella fretta del tempo che corre, il tempo per tornare un po’ bambini, per tornare all’ingenua felicità dell’essere cuccioli d’uomo non l’avete, e quindi fatevi un favore, spegnete la tv, la radio, spegnete il cervello razionale ed adulto e tuffatevi con me nelle favole di Giampaola Cavallari.

Nove favole raccolte in poco più di settantapagine, da leggere e raccontare in nove giorni, sette piccoli ritratti, ad eccezione della prima e dell’ultima favola, del mondo animale, dove i nostri piccoli amici a quattro zampe parlano e ci raccontano un frammento della loro vita e delle loro avventure, accompagnati immancabilmente da qualche bambino che ancora è capace di ascoltarli e capirli.

Nove favole, ognuna con la sua morale, da gustare ogni giorno per riscoprire la semplicità e l’ingenuità nella vita di tutti giorni. E vi assicuro addormentarsi dopo aver letto una favola ha più effetto della camomilla, lo stress della giornata, le delusioni, i problemi si allontanano lasciandovi ad un sonno notturno pieno di quei sogni che hanno coronato la vostra infanzia spensierata.

Un libro da leggere assolutamente ai vostri bambini, e raccontando a loro queste favole, non dimenticatevi di raccontarle anche a voi stessi, guai a lasciar morire il bambino che c’è in tutti noi.

 

 

Ciao Paola, grazie per aver aderito alla nostra rubrica, raccontaci come nasce “Il tesoro nascosto”?

Grazie a voi. “Il Tesoro nascosto” è la naturale continuità di  un progetto  ideato  nel 2006, anno in cui vinsi, con una Favola, il Premio letterario “Racconti nella Rete”. Sono ripartita da là, da quella  ‘volpe così  poco furbetta’ per scrivere questo libro. Sentivo che c’era un messaggio ‘sospeso’ che dovevo portare avanti. Le Favole del “Tesoro nascosto” sono tutte diverse, slegate tra loro, ognuna con la sua trama, i suoi personaggi…ma solo apparentemente. C’è un filo conduttore che le unisce, un’unica morale, direi, almeno questo è quello che ho tentato di fare:  un messaggio da cogliere. Io non sono un’insegnante o un’addetta ai lavori, sono solo una nonna che si diverte a scrivere delle storie,  ma credo che i bambini/ragazzi vadano educati alla sensibilità e al rispetto di ogni forma di vita fin da piccoli. In fondo, se ci pensiamo bene, un bambino è come una pianticella, che va curata ogni giorno, con amore. 

 

Ti ringrazio innanzi tutto per avermi regalato il piacere di rileggere le favole, la mia preferita è stata senza dubbio “il sogno di angela”, chissà che non si nasconda in essa un mio sogno segreto, e la tua? Qual è?

“Il sogno di Angela” è la storia a cui sono più affezionata: racconta di una mamma che cade in una favola e, grazie all’aiuto di un famoso topino uscito da una celebre fiaba, riesce a ritrovare, non solo il coniglio della sua infanzia, ma anche la bambina che vive ‘da sempre’ dentro di lei. Sono felice che ti sia piaciuta.

 

Ti faccio la stessa domanda che una certa nipotina ha fatto a sua nonna, nelle tue favole, “come trovi l’ispirazione per i tuoi lavori”?

Mi faccio semplicemente guidare dalle emozioni e devo dire che in questo caso la musica, aiuta moltissimo. Non serve mettersi lì a pensare, basta semplicemente… lasciarsi andare, il resto viene da sé.

 

Chi è Giampaola Cavallari, per gli amici Paola?

Giampaola è una persona con dei valori ben radicati, che ha messo al centro della sua vita la famiglia. Per gli amici Paola è una persona riservata, un po’ schiva, che arrossisce quando qualcuno parla di lei in pubblico,  ma che sa stare anche in compagnia degli amici , per farsi due risate.

 

Com’è la pubblicazione per la narrativa per bambini? Come ti è parso il tuo cammino, dalla ricerca della casa editrice alla pubblicazione?

Facendo un giretto tra gli scaffali delle librerie ho potuto constatare che sono sempre le solite Grandi Case editrici a dominare il mercato, regola a cui non si sottrae la narrativa per bambini e per un esordiente  la strada, è davvero tutta in salita!  Il mercato (perché di questo si tratta) è davvero vasto. Per il mio manoscritto ho ricevuto diverse proposte di pubblicazione e alla fine ho scelto di pubblicare con un editore della mia città, arrivando a questa conclusione: molto dipende dall’intraprendenza dell’autore. Insomma, sono convinta che dietro al successo di un libro ci sia un bel lavoro di promozione da fare! L’alternativa è affidata ai Concorsi letterari.

 

Abbiamo avuto modo di parlare privatamente di una tua nuova pubblicazione, vuoi farci qualche anticipazione?

Sì, certo, c’è già un secondo libro che sta ‘letteralmente’ scalpitando e freme per uscire e per il quale sto valutando alcune proposte.  Sento un rumore di zoccoli… ma questa è una sorpresa e non voglio rivelarvi di più!

 

Ad oggi qual è il tuo sogno nel cassetto?

Il mio sogno sarebbe quello di scrivere un fantasy, ma credo che per fare questo occorra una bella documentazione in merito! Ma non mettiamo limiti, chissà…

Per ora preferisco restare nella favola, il posto (come disse G. Rodari) delle mille possibilità.

 

A me non resta che augurare buona lettura grandi e piccini ed invitarvi a visitare il sito internet di Paola www.paolacavallari.it

Vi aspetto lunedì prossimo con un nuovo bellissimo appuntamento con la rubrica dedicata agli autori esordienti!

Flavia Pellegrino