{Nuove Voci Letterarie} Il Caos Volle

il caos volle

Un libro che non viene restituito in biblioteca è all’origine di questa storia gialla. Lanciato alla sua ricerca, Giorgio, il goffo bibliotecario protagonista, inciampa invece in una vecchia amica, un cadavere nel cestino della carta straccia, una vamp fuori tempo massimo. E poiché un battito di farfalla a Quarto Oggiaro può provocare un ciclone a Foro Bonaparte, Giorgio si troverà coinvolto in una caccia all’assassino, con un paio di morti misteriose, ragionieri innamorati, faccendieri vedovi, giornalisti squinternati con la passione per la fisica, aperitivi e paella, fino ad arrivare, naturalmente per caso, a ritrovare il libro che tutto aveva iniziato. Giorgio e Martina, i due improbabili detective, ci accompagnano nelle loro scorribande, anche gastronomiche, alla ricerca della sorprendente soluzione del giallo, attraverso una Milano inedita e ancora oggi da bere.


La rubrica letteraria di oggi ci porta in una Milano originale come sfondo del romanzo d’esordio di Giuliana Berni, Il caos Volle, pubblicato dalla casa editrice Edigiò.

L’ambientazione non è fra le più amate dal comune cittadino… una piccola biblioteca a quarto oggiaro, ma è proprio da questa anonima biblioteca e dal suo “topo bibliotecario” che emergeranno i fili di una storia divertente e avvincente dal retroscena giallo.

Se fosse proprio un libro l’anello mancante per risolvere un’indagine di duplice omicidio?

Essere un passo avanti alla polizia non è per niente facile per Giorgio e Martina, due comuni cittadini senza contatti o distintivi, eppure una serie di fortuite coincidenze faranno si che proprio i due amici di Quarto Oggiaro siano capaci di ricostruire un puzzle dai tasselli inverosimili.

Due improbabili amici, un famoso scrittore Spagnolo, un vecchio amico giornalista, un’azienda che sta per crollarsi addosso sono gli ingredienti in questo romanzo che cattura l’attenzione del lettore sin dalle prime pagine, complice lo stile pulito e lineare dell’autrice Giuliana Berni.

Raramente mi sbilancio in questo tipo di commenti, ma posso affermare che personalmente trovo Il caos volle un ottimo esordio letterario, ben curato dall’autrice così come dalla casa editrice che l’ha seguita.

Un romanzo che forse non incontrerà il favore dei giallisti puri, per via della sua originalità, un romanzo che non si può definire rosa, un romanzo che non ha nessun colore con il quale identificarsi eppure ne ha moltissime sfumature. Un buon romanzo di narrativa da leggere tranquillamente sotto l’ombrellone, così come sotto le coperte in una giornata fredda e piovosa, adatto davvero ad ogni fascia d’età.

giuliana berni

 

Ciao Giuliana, benvenuta in questa rubrica dedicata alle autrici esordienti, per prima cosa, raccontaci un po’… come nasce “Il caos volle”?

Sicuramente è nato per caso. Ho cominciato il giorno dopo la discussione della tesi, da un’idea che avevo. Non sapevo assolutamente dove questa idea avrebbe portato, anzi, non pensavo proprio che potesse portare da qualche parte.

 

Giorgio e Martina, due persone agli antipodi eppure legate da una profonda amicizia, cosa ci dici di loro? Qualche retroscena che non sappiamo?

Ho pensato a Giorgio e a Martina, ma anche a Pino, come a tipi ideali. Volevo dei personaggi che rispondessero alle definizioni affibbiate ai tipi di studenti che frequentavano l‘università. Ai miei tempi, e magari ancora oggi, c’erano i ‘fighetti’, gli ‘sfigati’ e gli ‘alternativi’. Nella realtà erano gruppi piuttosto isolati, endogamici, e mi divertiva l’idea di trovare invece un modo di farli incontrare.

 

L’amicizia fra uomo e donna, dunque esiste o finisce sempre per essere contagiata dall’attrazione e dall’amore?

Esiste. Che poi non possa durare è un altro paio di maniche. Credo sia naturale che tra un uomo e una donna, legati da un forte vincolo di amicizia, si sviluppi col tempo un certo tipo di tensione. A quel punto può succedere di tutto. Possono rimanere amici e diventare una coppia; possono continuare ad essere amici, con grande frustrazione di uno dei due; oppure, possono separarsi e cercare nuovi amici.

 

Raccontaci un po’ di te… chi è Giuliana Berni?

Chi è Giuliana Berni?

Ah, ecco una domanda dai risvolti esistenziali, a cui forse è preferibile rispondere con un collage pirandelliano.

Giuliana Berni è

mamma affettuosa,

educatrice inflessibile,

non adatta a lavorare in team ma ottima motivatrice

Cuoca eccellente

Automunita.

Una prece.

(grattatina)

 

Dalla tua biografia si evince che questo progetto ti ha accompagnato per lunghi anni, com’è stato questo tragitto?

Ho cominciato a lavorare a questo progetto nel 1999, ma l’ho abbandonato praticamente subito. Tra lavoro famiglia e altri impegni l’ho semplicemente dimenticato fino al 2005, quando ho ripreso a lavorarci. Mi sono impegnata per un anno e nel 2006 ho finalmente stampato la versione definitiva da mandare alle varie case editrici. Questo modo di procedere ha creato non pochi problemi, così tante cose erano cambiate dal momento in cui avevo cominciato a scrivere: l’entrata in vigore dell’euro, il divieto di fumare nei locali, linee di autobus soppresse e percorsi modificati.

 

Come ti senti ora, dopo averlo finalmente “lasciato libero sulle sue gambe” con la pubblicazione ed il riconoscimento editoriale?

Portare a termine un progetto è sempre gratificante, sia questo la preparazione di una torta elaborata o la stesura di un testo. Personalmente non amo i dolci e preferisco i libri. D’altro canto, esistono sicuramente più persone disposte ad assaggiare e apprezzare una fetta di Saint’Honoré rispetto a quelle disposte a leggere un libro di Honoré de Balzac. Penso quindi che mi darò alla pasticceria.

 

Ed ora, quali altri progetti, letterari o meno, stai coltivando?

A parte il corso di cucina, ho cominciato a lavorare ad un nuovo romanzo. Questo sarà sicuramente un progetto più ambizioso, quindi, se per scrivere il primo romanzo ho impiegato sette anni…

 

Ringrazio Giuliana per la sua simpaticissima intervista, ricordo ai nostri lettori che il romanzo il caos volle è in vendita presso il catalogo online Edigiò, la feltrinelli e molte librerie ben fornite, non dimenticate di chiederlo al vostro libraio di fiducia!

 

 

Flavia Pellegrino