{Nuove Voci Letterarie} Chrysalis

chrysalisUn tradimento. Il dolore. La malattia. La passione. La ricerca. La rinascita. Una giovane donna inciampa sul cammino della vita, ma la magia di un incontro avvolto di mistero le permette letteralmente di rialzarsi e riprendere la strada che porta verso la maturità. Chrysalis è un romanzo che con garbo e naturalezza affronta tematiche forti e dolorose.

 

La traumatica scoperta di una natura difficile da accettare ed il cammino verso l’affermazione e l’accettazione di se stessi, il difficile percorso che porta al perdono, la scoperta e la resa ad istinti prima sconosciuti, sono i teni che affollano il romanzo in un incrocio di storie che si svolgono tra antiche chiese, locali notturni, gallerie d’arte e strade senza nome in un mondo di luci ed ombre che si fondono per poi esplodere in mille riverberi e sfaccettature.

 

Chrysalis è il romanzo d’esordio di Maria Rosaria Ferrara, edito nel 2008 da Eiffel Edizioni.

Famoso è il racconto di Antony De Mello dell’aquilotto che essendo nato in un pollaio trascorre tutta la sua vita credendosi un pollo. Indubbiamente l’istinto dell’aquila gli creava un senso di disagio, ma conoscendo solo la vita del pollaio in quel recinto ha cercato la sua piccola felicità vera o immaginaria che fosse. Cambiamo esempio ed addentriamoci in questo romanzo… parliamo di insetti, ed in particolare di bruchi. Che vita quella di un bruco! Quanti bruchi sono consapevoli che strisceranno ancora per poco, poiché sono destinati a volare liberi in uno sfarfallio di colori? Quanti bruchi riusciranno a chiudersi nella solitudine della crisalide, per poi abbracciare la loro vera vita come farfalle? Quanti invece “inciamperanno sul cammino della vita” finendo schiacciati da una scarpa disattenta o da una cattiveria umana consapevole, che in quel piccolo vermetto strisciante vede solo un insetto schifoso e viscido e non una potenziale farfalla?

Giulia, la protagonista di questo romanzo, è un bruchetto, un bruchetto che, proprio come l’aquila di De Mello, è “felice” così com’è e non ha ancora capito la necessità di chiudersi nella Crisalide per poter emergere nuova e finalmente viva. Attraverso le 219 pagine del romanzo, Giulia affronterà un primo dolore forte, che la strapperà via dalla sua routine e dal suo “immobilismo felice” per farle trovare il coraggio di ascoltarsi, ricercare il suo istinto da aquila e non da pollo, da farfalla non da bruco. Con non poche difficoltà Giulia tesserà la seta della sua crisalide accettando con coraggio la sua trasformazione poiché solo “trasformata” potrà essere veramente viva.

Accanto a Giulia, tanti altri personaggi, intrecciano la loro strada alla sua, guidandola, accompagnandola, “strattonandola” sulla strada della crisalide fino alla gioiosa schiusa… quando ecco Giulia di presenta con la nuova sé.

Questo romanzo delicatissimo è dedicato a tutti noi, a tutti noi bruchi che ancora non abbiamo il coraggio di chiuderci dentro la crisalide, spaventati ed immobilizzati dalla paura del cambiamento e della trasformazione. Noi tutti, aquilotti che non abbiamo ancora il coraggio di spiegare le ali e scommettere su di noi, e rimaniamo invece ancorati a terra, limitandoci a beccare il mangime in un semplice pollaio. La felicità vera e reale è la felicità di vivere, ma non si vive quando non si ascolta il profondo istinto ed i profondi desideri. Ma ascoltare il nostro Io interiore ed accettare di farlo emergere non è sempre facile, ce lo dimostra Giulia, ce lo dimostra il bruco che deve morire per dar vita alla farfalla che serbava in sé.

Facciamo due chiacchiere con l’autrice, giovanissima appena trentenne, che si è resa gentilmente disponibile ad aderire all’iniziativa di Pensorosa.

 

Maria Rosaria FerraraCiao Maria Rosaria, innanzi tutto grazie per aver voluto collaborare con Pensorosa. Chiedo scusa ai nostri lettori se sono ripetitiva, ma come ho già detto sono un’inguaribile curiosa ed ogni libro accende inevitabilmente la mia voglia di conoscere e scoprire. Quindi, raccontaci, come e da dove nasce Chrysalis?

Innanzitutto grazie a voi di Pensorosa per avermi concesso questo spazio per parlare del mio piccolo tesoro. Chrysalis è un romanzo a cui tengo molto, non solo perché sancisce il mio esordio, ma anche perché ho amato tanto scriverlo e ancora ricordo le emozioni che mi ha regalato mentre prendeva forma.Il romanzo nasce tutto dall’idea di Roxanne, la drag queen amica di Giulia, un personaggio misterioso e affascinante. Avevo sentito da un’amica il racconto di una drag queen che aveva visto esibirsi in un locale in Spagna e quel racconto mi aveva affascinato talmente tanto da voler inventare un personaggio simile o che comunque appartenesse a quel mondo. Roxanne è solo una coprotagonista, Giulia è il fulcro di tutto il romanzo e mi è servita come testimone diretta per fare esperienza di una realtà che non conoscevo e che mi piaceva immaginare a modo mio. Poi il romanzo ha imboccato tante strade, toccato tante problematiche e si è sviluppato in modo più ampio.

 

Come mai a Giulia capita tanto e tutto insieme? Mi spiego, personalmente non mi è mai capitato di conoscere qualcuno, o comunque anche solo nel mio giro di conoscenze ed amicizie (dove pure sono compresi omosessuali) che abbiano avuto tanti “cambiamenti” tutti insieme (traditi da un fidanzato omosessuale, HIV, amici di una drag queen e scoprire anche in loro un’altra sessualità). Come mai questa scelta di voler far vivere a Giulia tutto e tutto insieme?

Eheh, sono sicura che anche a te è capitato qualche momento in cui ti vien da dire: perché capita tutto a me!?! O comunque degli attimi in cui ti sembra che avvenga tutto insieme, in cui ad un momento di stasi totale se ne sostituisce uno di caos e confusione…Vedi, io credo che la vita sia una grande reazione a catena e che sia assolutamente possibile che un evento ne scateni altri mille. Nei romanzi poi per poter raccontare il messaggio che vuoi trasmettere a volte devi far accadere tutto insieme necessariamente. E ogni cosa che accade determina un cambiamento, una crescita che si imprime nell’animo di chi si trova ad affrontarli. Non credo che sia del tutto incredibile l’eventualità di vivere tanti cambiamenti tutti insieme. Anche la vita – non solo i romanzi – è fatta di tante fasi che non passano senza aver lasciato prima un segno.

 

Devo farti i complimenti perché hai saputo trattare degli argomenti molto forti, ed attualmente molto discussi, con una delicatezza che non è tacciabile di superficialità, anzi è una delicatezza che sa approfondirsi molto nel cuore del lettore, senza mai cadere nel banale o stereotipato. Qual è il tuo segreto per addentrarsi così tanto in questi personaggi “diversi” e “difficili” perché in tormentoso mutamento?

Grazie mille di questo complimento e devo dire che non sei la prima a sottolineare questo aspetto. Molti lettori mi hanno detto di aver apprezzato soprattutto la delicatezza con cui affronto temi talvolta forti e duri. A dire il vero non credo esista un vero e proprio segreto. La mia arma forse sta tutta nel fatto che sono una persona molto empatica. Purtroppo (e a volte è proprio una cosa negativa) riesco a mettermi perfettamente nei panni degli altri, cerco di immaginarne le azioni e le reazioni; cerco di figurarmi alcune situazioni e posso provare ad inventarmi quello che ne può scaturire. In fondo, anche se nel romanzo descrivo situazioni che non ho mai sperimentato in prima persona, credo che chiunque (me per prima) possa riconoscersi in alcuni sentimenti e in alcune emozioni che descrivo. Capita a tutti un momento di sconforto, un momento di sfiducia. E capita a tutti di sentire dentro quella voglia di ritornare a sorridere che fa raccogliere le forze e lottare per infrangere le barriere del bozzolo che tiene imprigionata la farfalla prima del volo… È anche per questo motivo che il titolo del romanzo è Chrysalis. Crisalide. Una metafora.

 

Sono curiosa, certamente avrai ricevuto pareri positivi o negativi da etero, da uomini e donne che forse i profondi turbamenti di Giulia, Roxanne e Guido non li hanno mai provati ne immaginati, ma hai ricevuto qualche commento anche da una “Giulia” “Roxanne” o “Guido”, da qualcuno che in questa situazione vive e cammina tutt’ora? Cosa ti hanno detto?

Credo che tutti siamo un po’ Giulia Roxanne o Guido, tutti abbiamo qualche lato debole, dei dubbi contro cui lottare, delle convinzioni che cerchiamo di affermare con forza per farle accettare agli altri. Pur avendo diversi amici omosessuali, nessuno di loro ha fatto dei commenti particolari sul mio romanzo, a parte apprezzare il modo delicato con cui sono riuscita, secondo loro, a dare voce a dei sentimenti così profondi e complessi.

 

Cambiando discorso, parliamo di te… leggo nella tua biografia che Chrysalis è “Il sogno avverato”, parlaci della tua esperienza, delle tue difficoltà e vittorie nel campo dell’editoria nei panni di autrice esordiente. E poi, perchè Eiffel edizioni?

Eh già, è proprio vero. Chrysalis è un sogno che si è avverato proprio quando avevo deciso di rimetterlo nel cassetto e concentrarmi su altro. Ho scritto questo romanzo circa sette anni fa, l’ho letto e riletto e corretto diverse volte, fino a quando ho trovato il coraggio di inviarlo ad alcune case editrici. Ho avuto diverse proposte editoriali ma nessuna era soddisfacente. Molte case editrici piccole e medie offrono solo contratti di edizione con contributo economico da parte dell’autore e quelle grandi non ti considerano se non hai un nome già affermato.La Eiffel l’ho incontrata per caso. In quel periodo stavo cercando di inserirmi come editor nel settore editoriale e inviai loro il mio curriculum dove figurava che avevo partecipato a diversi concorsi letterari. Il mio editore notò questo particolare e mi contattò perché gli facessi leggere qualche mio scritto. Quando ha letto Chrysalis ha creduto immediatamente nel mio romanzo e ha voluto pubblicarlo offrendomi un contratto di edizione che ho reputato buono per me.Anche la Eiffel è giovane in questo campo e devo dire che siamo cresciute insieme. Abbiamo sperimentato una nuova promozione, cerchiamo di farci conoscere con i pochi mezzi che abbiamo e il successo che Chrysalis sta avendo è davvero ottimo. In Campania riesco a promuoverlo anche stando in libreria qualche mattina. Per il resto cerchiamo di organizzare delle presentazioni e spero presto di poter fare un vero tour in tutta Italia per far conoscere il mio romanzo.

 

Raccontaci, se puoi, le tue sensazioni ed emozioni di fronte al fatidico “si, lo pubblichiamo”, ed alla comparsa della tua farfalla letteraria fra le tue mani, dove prima c’era solo una manoscritto-bruco?

Non so come, ma sono riuscita a rimanere razionale dal momento del “sì, lo pubblichiamo” fino a quando non l’ho visto tra le mie mani. Diciamo che stavo salendo al settimo cielo ma tenevo la punta dei piedi ben salda a terra. Forse perché volevo evitare di essere delusa se qualcosa fosse andato storto e aspettare il momento della concretizzazione per sapere che non stavo davvero sognando. E poi è venuta su una felicità talmente forte da farmi sentire stordita. La sera della prima presentazione avevo il cuore che scoppiava e sentivo davvero di aver raggiunto un traguardo importante. Ancora adesso, quando lo sfoglio, faccio fatica a credere che non sto sognando. È un’emozione che non smette mai di prendermi e mi sprona a continuare a scrivere per pubblicare presto altro.

 

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Da un punto di vista letterario, sto ultimando la prima stesura di un romanzo per ragazzi che però è di un genere totalmente differente da quello di Chrysalis. Appena lo avrò concluso riprenderò la correzione di quello che vorrei diventasse la mia seconda pubblicazione. È un racconto importante per me perché ci ho messo dentro molti più elementi che mi rappresentano, a differenza di quanto ho fatto con Chrysalis. Spero di riuscire a concluderne la correzione presto e di poterlo pubblicare entro l’inizio del prossimo anno.

 

 

Per conoscere meglio Maria Rosaria Ferrara, e magari acquistare una copia autografata si può sbirciare nel suo sito internet www.mariarosariaferrara.com, altrimenti il romanzo è acquistabile tramite il sito internet della casa editrice www.edizionieiffel.com, noi speriamo di vedere presto nelle librerie un nuovo romanzo della stessa autrice.

 

Flavia Pellegrino