{Nuove Voci Letterarie} Caribbean

caribbeanCalò il silenzio. Danielle guardò Welsh, ma lui non muoveva i suoi occhi da quelli di Season, il quale arcuò le sopracciglia:
– Bene, bene… – disse schioccando la lingua – visto che la legge della regina dice così… allora non possiamo che contraddirla! Siamo dei fuori legge, no? – Guardò Danielle, sorridendo:
– Signorina, voi fate ufficialmente parte della mia ciurma. Inoltre ho visto che ve la cavate molto bene con la verga, lo testimoniano i testicoli dei miei uomini che sono alquanto doloranti. Con un po’ di pratica, e mettendovi in mano una spada, credo proprio che potrei fare di voi la regina dei mari! Come la nostra nave, la Lady of The Sea! –

 

Caribbean, pubblicato nel 2008 dalla Montedit, è il primo romanzo di Danila Finocchiaro, giovane autrice Siciliana.

Sulla scia del successo ottenuto qualche anno fa dalla trilogia dei Pirati dei Caraibi, ecco emergere nelle librerie un degno esordio letterario basato proprio sul mondo affascinante, avventuroso, e sempre romantico dei Pirati.

L’autrice coinvolge il lettore sin dalle prime pagine presentandoci due protagonisti forti e quanto mai interessanti, accerchiati in un primo momento dalla simpaticissima famiglia Moran ed in un secondo dalla sconclusionata ciurma della Lady of The Sea.

Le avventure di Danielle, Oliver, del giovane commodoro Tristan, dello svalvolato capitan gentiluomo Season, si fondono insieme alla storia delle Nuove Indie, ai paesaggi esotici dei Caraibi, ed alle leggende fantastiche che hanno da sempre ammantato di fascino il mondo della pirateria.

Nonostante in fine dei conti si tocchino i cliché della narrativa romantica, con la giovane e bella protagonista, forte ed agguerrita, con il protagonista maschile casanova e scapestrato che trova in lei l’ago della bilancia nella sua vita squilibrata, il romanzo incolla il lettore dalla prima all’ultima pagina.

La prova è scorrevole, con un giusto equilibrio fra i dialoghi e le descrizioni.

Unica pecca, a mio parere, è la presenza di un numero eccessivo di personaggi che seppur l’autrice tenti di descrivere al meglio, nella, tutto sommato, brevità del romanzo rischiano di perdersi e finire “invisibili” sullo sfondo, quando invece avrebbero meritato un più ampio respiro. Il consiglio per il futuro è quello di ridurre i personaggi in modo che possano avere tutti il proprio spazio, oppure aumentare il numero di pagine, e se lo stile narrativo e la bravura dell’autrice rimangono tali, io spero per quest’ultima soluzione.

 danilafinocchiaro

Ciao Danila, grazie per aver partecipato alla rubrica di Pensorosa, raccontaci, come nasce “caribbean”?Un sogno, un film, un libro…un’idea?

Ringrazio innanzitutto Pensorosa per l’opportunità che mi è stata concessa; come si può ben immaginare, non è facile, per noi esordienti, parlare dei nostri lavori. “Caribbean” nasce da un sogno, che ho coltivato ed ampliato e che credo sia scaturito da un insieme di elementi – proprio quelli che hai accennato tu – che ne hanno inevitabilmente influenzato la trama. Ma lascerò scoprire ai lettori cosa e chi ha contribuito alla storia di Danielle. Credo sia una delle parti più divertenti quando si legge un libro.

 

Quali sono le tue letture ed i tuoi autori preferiti? Se ci sono quali ritieni abbiano influenzato il tuo stile e la tua narrazione?

Ho una predilezione particolare per i romanzi fantasy e per i capolavori dell’Ottocento. Ho diverse letture nel mio cuore, ma la trilogia del Signore degli Anelli è una parte di me. E’ stato il mio romanzo preferito a dodici anni e continuerà ad esserlo per sempre. Non credo che esisterà mai un altro autore, al di fuori di John Ronald Reuel Tolkien, capace di creare un intero modo con uno stile così ricco di particolari, simboli, valori e poesia.

Ma il grande Tolkien non è solo: come la maggior parte dei giovani della mia generazione, ho amato ed amo tutt’ora la saga di Harry Potter, adoro le protagoniste dei romanzi di Jane Austen e la grande filosofia di Terry Goodkind, insita nella sua Spada della Verità, un ciclo di romanzi che è poco conosciuto in Italia, con mio grande dispiacere.

Per quanto riguarda il mio stile, credo che non ci sia un autore in particolare.

 

L’olandese volante, confesso che mi incuriosice parecchio, così come le tante leggende legate alla pirateria, quale preferisci?

Beh, l’Olandese Volante è la leggenda che più preferisco, che ho scoperto con il film “La Maledizione della prima luna”. Nel mio romanzo ho “nobilizzato” il patto col Diavolo di Vanderdecken, perché anche l’Ombra più oscura non può esistere senza la Luce.

 

Il personaggio di Rebecca è un po’ insolito, o meglio è un personaggio che raramente mi è capitato di incontrare eppure rimane molto in secondo piano, hai in mente qualcos’altro per lei?

Sono particolarmente affezionata a Rebecca. Simboleggia il fatto che le persone con qualche defezione, siano esse fisiche o psicologiche, racchiudono in sé una dolcezza ed una forza immense. Ed anche un amore immenso. Che forse colpirà qualcuno…Sono particolarmente affezionata a Rebecca. Simboleggia il fatto che le persone con qualche defezione, siano esse fisiche o psicologiche, racchiudono in sé una dolcezza ed una forza immense. Ed anche un amore immenso. Che forse colpirà qualcuno…

 

Ho amato particolarmente i due fratelli Moran, così in simbiosi da sembrare gemelli, qualcuno o qualcosa ti ha ispirato particolarmente questi due personaggi? ed anche per loro ci sarà un seguito?

Jeremy e Thomas sono i figli che, malgrado il loro essere combinaguai, tutti i genitori vorrebbero avere: intelligenti, eternamente allegri e divertenti. Sono personaggi che ho riscontrato soventemente durante le mie letture – mi riferisco, in particolare, ai Fred e George della Rowling- e li ho sempre apprezzati, perché donano una pennellata di vivacità che fa sorridere il cuore.

 

Ci sarà un seguito per Danielle e Oliver? Ci dai qualche anticipazione?

Sto lavorando ad un seguito, di gran lunga molto più fantasy, ma sono ancora in cerca di una casa editrice che mi supporti in questa nuova avventura.

 

Quali sono i tuoi prossimi progetti, letterari o meno?

La mia fantasia è sempre in attività ed ho varie idee nella mente. Purtroppo adesso sto rallentando la mia attività letteraria a causa dei miei studi, ma sicuramente non riuscirò ad arginare il mio amore per la scrittura ancora troppo a lungo.

 

 

 

Caribbean si può acquistare tramite il catalogo online della casa editrice Montedit, www.montedit.it.

Augurandoci di poter leggere presto le nuove avventure di Danielle ed Oliver, ringrazio nuovamente Danila Finocchiaro per la sua disponibilità.

 

 

Flavia Pellegrino