Le lettere segrete di Jo

Le lettere segrete di joLa parola seguiti, quando è applicata ai classici, fa sempre venire un po’ di dubbi, soprattutto quando a scriverli non è, per motivi di tempi, l’autore o l’autrice dell’opera originale: ma possono esserci delle eccezioni, come Le lettere segrete di Jo di Gabrielle Donnelly, che parte da Piccole donne, l’indimenticabile romanzo in parte autobiografico di Louisa May Alcott, per costruire le avventure delle discendenti delle sorelle March.

 

L’autrice immagina che Jo, non più giovanissima, abbia avuto una figlia e sia poi vissuta fino a quasi cent’anni vedendo il voto alle donne, l’apporto delle ausiliarie alla guerra e le nuove strade che si aprivano alle sue discendenti, una nipote e una pronipote. A Londra oggi vivono le sue bisbisnipoti, una psicoterapeuta con un passato di femminista attiva con le sue tre figlie, ormai adulte, e che si trovano a fare i conti con aspirazioni e sentimenti.

Emma, vero nome Josephine, lavora in ospedale ed è prossima al matrimonio con un ricercatore universitario, ma ha un lato frivolo che emerge quando vede scarpe belle e costose. Sophie sogna una carriera di attrice teatrale ma non accetta i compromessi di un mondo frivolo, mentre Lulu, dopo essersi brillantemente laureata, ha perso il sentiero delle sue aspirazioni e vivacchia con lavoretti precari e sottopagati.

Lulu trova nella soffitta della casa di famiglia a Londra le lettere di questa trisnonna così lontana e così moderna, trovando nuovi spunti per riprendere in mano la sua vita, trovando in questa esistenza del passato i temi eterni della sua vita.

 

Le lettere segrete di Jo è un libro che piacerà a chi ha amato i romanzi di Louisa May Alcott e magari li conserva ancora accanto a letture più moderne, sia a chi legge i chick lit contemporanei, visto che si trovano tante tematiche di un filone che abbraccia Bridget Jones, Sophie Kinsella, Sex and the city e molti altri tra film e libri, e che qui viene trattato con simpatia e intelligenza, tra sentimento e consigli di vita non banali.

L’idea di seguire i propri sogni prima capendo quali sono è sempre attuale, lo era all’epoca di Louisa May Alcott quando le giovani donne avevano molti limiti imposti dalla società (ma la Alcott comunque lavorò, viaggiò, si impegnò socialmente e scrisse), lo è oggi, tra precarietà, crisi e riflusso.

Le lettere segrete di Jo è un libro sia per un pubblico giovane, sia un’idea regalo per mamme, zie e nonne, che magari hanno adorato più delle ultime generazioni le avventure delle sorelle March e della loro voglia di vivere e di esserci.

Elena Romanello