L’amore non ha tempo: “La prossima volta”

Per chi crede nel “destino”, nelle anime gemelle destinate ad incontrarsi e completarsi per essere veramente felici, ecco a voi un altro emozionante romanzo di Marc Levy: La Prossima Volta.

Jonathan e Anna stanno per sposarsi quando Peter annuncia una notizia che cambierà la loro vita.

Ha appena saputo che una galleria di Londra è venuta in possesso di cinque tele di Vladimir Radskin, pittore del XIX secolo del quale Jonathan è il massimo esperto. Tra queste potrebbe esserci il dipinto leggendario smarrito in circostanze misteriose nel 1868, che Jonathan cerca da vent’anni. Quando Jonathan incontra Clara, proprietaria della galleria di Londra, vengono entrambi colpiti da un forte senso di déjà-vu. Indagando per autenticare il quadro, scopriranno molte cose sull’artista ma soprattutto su se stessi. Tre vite differenti, tre destini intrecciati in una corsa contro il tempo per salvare un amore che trascende il tempo…

All’inizio due punti uniti in una linea retta e semplice: Jonathan e Anna, innamorati e prossimi al matrimonio, con una vita perfettamente programmata.
Poi il primo triangolo: Jonathan, Anna e Vladimir Radskin, un pittore russo del XIX secolo del quale Jonathan è il massimo esperto.
E la geometria di questo libro continua con l’arrivo di Clara, gallerista d’arte ed appassionata di Radskin.
Triangoli non solo amorosi, ma carichi di mistero, di storie non raccontate, di sentimenti provati in una vita mai vissuta.
Ed ancora triangoli di complotti e crudeltà per finire di nuovo con due punti in una linea retta e semplicemente romantica.

“La Prossima Volta”
non è un libro di geometria, non è un libro romantico, ne solamente “fantascientifico”, come molti libri di Marc Levy: amore, amicizia, mistero, fantasia ed avventura si fondono insieme in un incredibile romanzo che vi ipnotizzerà fino all’ultima pagina. Ma qual’è il filo conduttore? Attorno a cosa si creano e disfano i triangoli? Questa volta veniamo proiettati in una galleria d’arte, alla ricerca del quadro di un pittore mai valorizzato quanto merita.
Può un quadro cambiare la vita, stravolgerla fino al midollo, farti perdere tutto e ricominciare da capo? Forse un quadro qualsiasi no, ma senza dubbio “la ragazza con l’abito rosso” , la tanto esaltata opera di Radskin mai ritrovata, l’opera su cui Clara e Jonathan hanno investito tutte le loro energie e le loro vite, ha questo potere. E se dietro il quadro si celasse molto di più? Un segreto talmente grande da superare il tempo, un mistero che cambierà la vita dei personaggi!

Flavia Pellegrino