La Chick Lit è di moda

Per il mondo anglosassone la Chick Lit, ovvero la letteratura per ragazze è ormai un genere molto diffuso. Vantando in tutto il mondo milioni e milioni di lettrici, possiede i cosiddetti ‘classici’ come il “Diario di Bridget Jones” di Helen Fielding, “Sex and the City” di Candace Bushnell, la serie di “I Love Shopping” di Sophie Kinsella e  “Il Diavolo veste Prada” di Lauren Weisberger.

Un genere, questo, leggero e ironico in cui le protagoniste cercano di ‘sopravvivere’ al mondo di oggi, si divertono, spendono e spandono nei negozi più costosi, chiacchierano con le amiche e naturalmente si innamorano. Vista la grande richiesta, la casa editrice ArpaNet ha di recente inaugurato una collana intitolata “Chick Cult” dedicata proprio a questa gamma di libri… tutti ambientati in Italia. Ad aprire la serie sono “Il diario di Lara“, di Chiara Santoianni e “Spritz!“, di Laura Ruzickova. Il primo narra la storia di una giornalista freelance, Lara, che vive la propria vita dipendendo totalmente dalle pagine del mensile Cosmopolitan dal quale segue come una vera e propria devota consigli su come perdere peso in pochi giorni o come sedurre gli uomini. L’altro romanzo racconta la storia particolare e intrigante di Anita, giovane storica dell’arte che si innamora di un uomo dal fascino misterioso ritratto in un dipinto e che lei rivede in un ispettore della Dogana. Questo incontro le sconvolgerà la vita catapultandola sino alla Cecoslovacchia di metà Ottocento. Letture davvero piacevoli e leggere perfette per qualsiasi momento della giornata…durante il break dallo studio, la sera prima di addormantarsi, in metropolitana, in treno o sotto l’ombrellone.

 

Cristina Pierangeli