{Nuove Voci Letterarie} Eva ha cinquant’anni…

Eva ha cinquanta anniEva ha cinquant’anni e neanche Adamo scherza nasce dalla penna ironica di Patrizia Marcato, felice e fiera cinquantenne appassionata del mondo teatrale. Pubblicata attraverso il servizio di ilmiolibro.it, l’opera si presenta come “monologhi di ordinara sopravvivenza”, ovvero una vera e propria rappresentazione tetrale in cui primeggia sulla scena la figura di Eva alle prese con il suo imminente cinquantesimo compleanno e la menopausa arrivata come una bomba improvvisa a cambiarle il corpo.

 

Insieme ad Eva, anche Adamo il suo storico compagno di vita raggiunge i fatidici cinqunt’anni e combatte con il colesterolo alto, la temuta visita di controllo alla prostata, gli “addominali da tavola” ed il senso di “trasparenza” sempre più preoccupante.

Una lente d’ingrandimento nella mente di Eva, Adamo, del loro rapporto coniugale, come amanti, amici e genitori in un mondo che ogni giorno ti ricorda che “c’è più vita dietro le tue spalle che davanti ai tuoi occhi” (citazione del libro).

Un simpatico sipario teatrale che si legge piacevolemente accompagnando la lettura con una sana risata, immagino come sia vederlo in scena sul palco. Beh, una cosa è certa, lo consiglierei sia come libro sia come rappresentazione teatrale a mia madre anche lei over-cinquanta così come alle mie coetanee, non per deprimerci ma per sorridere un po’… infondo “un sorriso fa più strada di un borbottio” (cit. Baden Powell) e se la strada è la vita, meglio non perdere tempo ed iniziare a sorridere!

 

 

Ciao Patrizia, benvenuta nella nostra rubrica letteraria di Pensorosa, per prima cosa, raccontaci: come nasce “eva ha cinquant’anni…”?

“Eva ha cinquant’anni” nasce dopo un’esperienza di quindici anni passati a sceneggiare ritoccare e rielaborare copioni per la nostra compagnia di teatro amatoriale di Mogliano Veneto “Attori per caso”. Scrivere crea una forma di dipendenza perniciosa a cui è difficile sfuggire. Eva ha inziato a farsi sentire con prepotenza 2 anni prima del mio cinquantesimo compleanno. Si presentava inaspettatamente obbligandomi a scrivere frasi o pensieri su qualsiasi superficie a portata di mano. Alla fine mi sono accorta di avere abbastanza materiale per compiere l’estremo gesto di superbia di mettere tutto assieme e scrivere una prima versione del libro. L’uso di monologhi e il linguaggio teatrale era inevitabilie!! Alla fine ho sentito fortissima la necessità di dare voce anche al contraltare di Eva essendo attorniata da un numero elevato di Adamo in andropausa, fonti inesauribili di spunti e aneddoti. Ho degli amici con grande senso dello humour!

 

Chi è Patrizia?

Da un punto di vista umano, Patrizia è curiosa, instancabile, emotiva, sempre alla ricerca di nuove opportunità. Insomma in continuo movimento! Questo mi rende una persona con cui non è facile condividere spazi e vita! Ho tre figli magnifici e un compagno, Mauro, che pazientemente mi sostiene e senza il quale molto di ciò che faccio non vedrebbe la luce. Da un punto di vista pratico ho un diploma universitario in Design preso a Londra, dove ho abitato per alcuni anni, e lavoro nel campo tessile.

 

Hai mai pensato portare il tuo libro in scena sul palco teatrale?

Ho fatto alcuni reading di brani del testo in librerie, piccoli teatri e anche in una palestra, dove ho venduto molte copie. Devo dire che l’idea di farne un vero e proprio spettacolo teatrale in prima persona mi spaventa molto, perchè Eva mi mette a nudo completamente. Del tutto casualmente ho scoperto che parte del mio libro è stato portato in scena ad Atene il 20 marzo di quest’anno dal gruppo teatrale Parole di Donne del collettivo Bellaciao in Movimento. Lo dico con malcelato orgoglio, anche se mi avrebbe fatto piacere essere coinvolta nel progetto, seppure da lontano. Trovo interessante e , in qualche modo rassicurante, immaginare Eva con sembianze diverse dalle mie.

 

Cosa porteresti sull’isola deserta?

La gente! Tanta!

 

Un libro, un film, un’opera teatrale che ti descrivono:

Orgoglio e pregiudizio.: Il mio libro preferito da sempre, senza un motivo particolare o per mille motivi. Letto e riletto decine di volte.
Il grande freddo.:
Perchè sono d’accordo con uno dei protagonisti quando dice che non c’è più stata musica dopo gli anni ’70.
La strana coppia.
: Mia prima esperienza come attrice e regista assieme. Mi sono divertita da pazzi. Ero talmente in sintonia con l’altra protagonista che non era importante ricordare tutte le battute, Olivia e Florence eravamo davvero noi!

Come sei approdata all’autopubblicazione tramite “ilmiolibro.it”? Come stai gestendo la pubblicità della tua opera?

Del tutto casualmente navigando in internet. Dal dire al fare comunque c’è voluto tempo e determinazione. A causa delle mie scarse capacità informatiche è stato come un parto gemellare…in tutti i sensi. Quando è arrivata la prima copia era come se l’avessi partorita! La parte pubblicitaria lascia ancora molto a desiderare. Finora ho lavorato sul passa parola degli amici e dei familiari e le poche presentazioni. Ora il mio libro si può acquistare anche da Feltrinelli… non so se porterà a qualcosa, ma suona importante da morire!

 

Vuoi dire qualcosa alle ragazze e donne di Pensorosa?

Meglio non rimandare mai…di qualsiasi cosa si tratti!

 

Vorresti condividere con noi il prossimo progetto o il prossimo sogno nel cassetto da realizzare?

Come ho detto all’inizio, scrivere è diventato una necessità. Il mio passatempo, la mia passione, il modo in cui desidero riempire il mio tempo libero. Ho scritto un secondo romanzo “Una boccata d’aria” che, questa volta, scavalcando anche l’ultima parvenza di pudore, o inviato a diverse case editrici. Se non riuscirò a pubblicare in questo modo, tornerò al miolibro.it…ma almeno ci avrò provato!
P.S. Nel frattempo ho già inziato il terzo…

Non mi resta che sperare di poter recensire il tuo secondo e terzo romanzo in questa rubrica, e continuare a seguire il tuo successo. Come già detto da Patrizia “Eva ha cinquant’anni e neanche Adamo scherza” si può acquistare tramite il servizio online di “ilmiolibro.it” o prenotandolo in un qualsiasi punto vendita Feltrinelli.

 

Flavia Pellegrino