C’era una donna: “estratto 14”

Estratto 14

altLondra, 1953.

 

Sto morendo di curiosità. Non so proprio se ce la farò a resistere. Devo assolutamente trovare un modo per entrare nella stanza di Charles senza farmi vedere e trovare quel libro.

E se lo ha nascosto? Certo, è probabile che lo abbia nascosto: non credo proprio che nostro padre approverebbe questo genere di scelta letteraria. O forse sì? In fondo anche lui è un uomo, e, secondo Caroline, agli uomini piacciono queste storie… diciamo trasgressive, anche se in pubblico lo negano vigorosamente ed affermano di essere i più casti e i più fedeli osservatori degli insegnamenti imposti dalla morale vittoriana.

 

 

Però non posso fare a meno di scoppiare a ridere al pensiero che papà – quel papà serio e ombroso che si arrabbia moltissimo quando indosso le calze più chiare o una maglietta leggermente più scollata – abbia letto questo libro scandaloso. L’amante di Lady Chatterley. Già il titolo rende impensabile che esso possa apparire nella nostra libreria, ammesso che permetteranno mai all’autore di pubblicarlo a Londra.

Ed è ancora più impossibile che io riesca ad averne una copia per me. “La morigeratezza dei costumi è uno dei fondamentali pilastri su cui si regge la nostra nobile società, Mary” mi ripete sempre mio padre. E mia madre annuisce. Francamente non so cosa realmente lei pensi degli insegnamenti morali che ci ha trasmesso. Certo, ne ha insegnati più a me che a mio fratello Charles. Ma si sa, è giusto che uomini e donne abbiano un’educazione diversa.

 

 

 

 

 

p.s. Gli estratti sono pubblicati in forma anonima (senza titolo ne autore) al fine di rendere più oggettiva la valutazione da parte della giuria popolare.