La parola seguiti, quando è applicata ai classici, fa sempre venire un po' di dubbi, soprattutto quando a scriverli non è, per motivi di tempi, l'autore o l'autrice dell'opera originale: ma possono esserci delle eccezioni, come Le lettere segrete di Jo di Gabrielle Donnelly, che parte da Piccole donne, l'indimenticabile romanzo in parte autobiografico di Louisa May Alcott, per costruire le avventure delle discendenti delle sorelle March.
Lei, sensibile e sentimentale, lui, concreto e ambizioso. Due strade che si incrociano, un destino che li mette alla prova. Laura non si riconosce più nel suo rapporto con Massimo: una volta sposati sono cambiate le prospettive e c'è di mezzo anche un figlio. Che cosa fare? Riprendere in mano la propria vita o stare a guardare la propria relazione mentre se ne va in frantumi? Un compromesso: lasciare tutto in stand-by...
E se esistesse qualcuno capace di catturare la nostra anima, svelandone ogni segreto, ogni ferita? Quando capisce di possedere questo formidabile dono, lui è ancora un bambino, timido e isolato dagli altri. Sono le ombre la sua sola compagnia: la parte nascosta e più fragile di ciascuno di noi, ma anche la più trasparente, la più pura. Le ombre lo seguono, lo circondano, sempre pronte a sussurrargli all’orecchio frammenti di ricordi e di verità perdute. E, attraverso di loro, lui impara a riconoscere la sua vocazione: aiutare le persone in carne e ossa, curandole dai loro malanni e insieme restituendo loro desideri e risposte che credevano smarriti per sempre.
"Procedevo sulle nevi perenni, felice delle mie gambe che mi spingevano, del mio cuore che mi assisteva e sosteneva, della mia treccia che ondeggiava e offriva richiamo." È un ricordo di Bianca che, attraverso il filtro della maturità, rivive la propria giovinezza e i goffi tentativi di conquistare un ragazzo. Questo ricordo e tanti altri si intrecciano in un mosaico di racconti di personaggi lungo tre generazioni, dove ognuno regala uno sguardo differente su un disegno che diventa sempre più chiaro e completo.
Miriam, una ragazza che fa l'arredatrice, vuole acquistare una casa molto bella e poco costosa che scopre di avere un segreto. Tra facoltosi clienti e simpatici personaggi, figure ambigue, vere amicizie e un nuovo amore che s'insinua nella sua vita, Miriam compra la casa e vive alcune peripezie tra il razionale e l'irrazionale alla ricerca di un fantasma. Scoprirà con diversi mezzi e anche un po' per caso, grazie ai suoi nipoti, il segreto racchiuso nella casa di Linda.
Appuntamento speciale con la rubrica letteraria di Pensorosa per un libro speciale a tutti gli effetti. Finalmente parliamo di C'era una donna – 24 ore & tacchi a spillo, il coronamento di un concorso letterario che ha visto: il portale di pensorosa, diciassette autori, ventitrè racconti, migliaia di lettori e la casa editrice edigiò impegnati in questo progetto per quasi un anno, fino all'ultimo “si stampi”.
C'era una donna – 24 ore & tacchi a spillo, edito dalla casa editrice edigiò nel novembre 2011, non è solo una raccolta di sedici racconti (i finalisti!), non sono solo sedici storie di donne innamorate, ferite, sognatrici o in carriera, è anche il sogno che si realizza per molti autori, che hanno visto per la prima volta il proprio nome in uno scaffale della libreria.
Alla morte del padre, Julia è costretta a tornare a casa, nella bellissima tenuta vinicola di Magnolia Manor, dopo un lungo periodo trascorso a Londra come moglie di un vecchio duca, scomparso a pochi anni dal matrimonio. Ad accoglierla nella casa paterna troverà l'odiata matrigna ed il di lei figlio, il rude Kyle Kendricks, sovrintendente della tenuta. Inizierà così un'aspra battaglia per l'eredità ed il possesso dei vigneti, tra vecchi e mai sopiti rancori, improbabili alleati e nemici dichiarati. Riuscirà Julia a mantenere la sua eredità ed a riconoscere l'amore negli occhi di chi riteneva un nemico giurato?
Manca ormai pochissimo, finalmente il 22 febbraio la settimana pi...
Quando devo prendere un aereo mi sento sempre grande, essere disi...
Carissimi lettori, lettrici, scrittori e scrittrici. In seguit...
“Mi piace immaginare che il mondo sia un unico grande meccanism...
Blue Ivy Carter, figlia di Beyoncè e Jay-Z, è nata a gennaio e ...
Un dolcissimo saluto a tutte le lettrici di pensorosa. Dopo averv...
Una palette di colori tenui come il giallo pallido, l'albicocca, ...
Quale vetrina migliore del front row delle sfilate più important...