I film comici più belli di sempre

film-comici-commedie-da-ridere-amiche-da-morireI film comici più belli di sempre? Ecco una lista di film comici italiani e stranieri per tutti i tipi di risate! Da non perdere!

Film comici

Risate demenziali, sono quelle risate spontanee che vengono fuori da gag un po’ assurde, ma esplicitamente divertenti, che non richiedono grandi processi cognitivi ma solo la voglia di ridere a crepapelle. Le pellicole più adatte a questa risata sono

  1. Tutti pazzi per Mary, 1998 (Titolo originale ‘There’s Something About Mary’)

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Con Ben Stiller e una giovanissima ed irresistibile Cameron Diaz. Imperdibile la scena del ciuffo ‘ingelatinato’ di Mary-Diaz!

  1. Balle spaziali, 1987 (Titolo originale ‘Spaceballs’)

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Di Mel Brooks, con Mel Brooks, Daphne Zuniga (già vista in Melrose Place), Jonh Candy (il fratello di Tom Hanks in Una Sirena a Manhattan), film parodia di Star Wars, Alien e Il Pianeta delle Scimmie. Da non perdere per la regia del grande Mel Brooks.

  1. Zoolander, 2001

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Diretto e interpretato dallo stesso Ben Stiller, nei panni di un supermodello sciocco ed ingenuo, affiancato da un altrettanto svampito Owen Wilson, suo rivale.

Da vedere per le situazioni strampalate e le mitiche espressioni facciali inventate da Zoolander/Stiller.

  1. American pie, 1999

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Film diretto da Paul e Chris Weitz (Z la formica, About a boy, Ti presento i miei), con Jason Biggs e Mena Suvari, film culto di una generazione di maschietti liceali alle prese con la propria virilità e il difficile rapporto con il gentil sesso. Si ride di gusto!

  1. La peggior settimana della mia vita, 2011

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Con Fabio de Luigi, Cristiana Capotondi e Alessandro Siani, sulla scia di Ti presento i miei, uno sfortunato fidanzato deve farsi accettare dalla famiglia di lei. Ci riuscirà? Non mancano le gag spassose condite dalla naturale comicità di De Luigi a cui fa da spalla uno svanito Siani.

Film ironici

Risate amare, ecco una lista di film adatti a chi ama le risate intelligenti e ironiche, e perché no, che facciano anche riflettere!

  1. Smetto quando voglio, 2014

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Di Sydney Sibilia, interpretato da un magistrale Edoardo Leo.

Film cinicamente comico sulla precarietà del lavoro anche per i cervelloni, che useranno le loro conoscenze, matematiche, chimiche ed economiche per mettere sul mercato una droga non illegale. Uno spasso per palati sopraffini, da vedere assolutamente.

  1. La mossa del pinguino, 2014

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Diretto da Claudio Amendola, con Edoardo Leo, Antonello Fassari, Ricky Menphis, Ennio Fantastichini. Da vedere oltre che per il cast già spassoso di suo, anche per scoprire lo sport olimpico, ma sconosciuto, del curling, in cui i quattro decidono di cimentarsi, con una riuscita amaramente comica.

  1. L’amico del cuore, 1998

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Scritto, diretto ed interpretato da Vincenzo Salemme, con Carlo Buccirosso. Una commedia dolce amara, dai toni partenopei, in cui l’accoppiata Salemme/Buccirosso regala risate genuine, ricordando Edoardo De Filippo. Da non perdere anche per la protagonista femminile, una splendida Eva Herzigovà, con la sua voce originale!

  1. Bad teacher, 2011

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Con Cameron Diaz nei panni di una strabionda, ma cattiva maestra (e chi non la vorrebbe come insegnante?!), che non si fa scrupoli pur di conquistare il timido e ricco professorino Justin Timberlake e lasciare finalmente la cattedra. Si ride amaramente sui metodi d’insegnamento non proprio ortodossi!

  1. Ti amerò fino ad ammazzarti, 1990 (Titolo originale ‘I love you to death’)

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Ispirato ad una storia vera, interpretato da Kevin Kline nei panni di un marito italo-americano fedifrago, che scatena le ire della moglie Rosalia (Tracey Ullman), che tenterà in vari modi di farlo fuori, invano. Risate al sapore di cianuro per questo film anni ’90!

Le classiche risate, sono quelle che non tramontano mai, e che hanno fatto la storia del cinema comico.

  1. Bianco rosso e Verdone, 1981

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Film comico on the road, che intreccia le storie di tre personaggi in viaggio verso il seggio elettorale, tutti interpretati da Carlo Verdone, che sono diventati cult!

  1. Il ragazzo di campagna, 1984

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Di Castellano e Pipolo, dove Renato Pozzetto, ragazzotto campagnolo, decide di trasferirsi in città, ma la vita è ben diversa, a cominciare dal mini appartamento milanese completo di tutto, taaac!

  1. Fantozzi, dal 1975 al 1999

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Personaggio inventato e interpretato da Paolo Villaggio, che lo ha reso il protagonista tragicomico più longevo della storia del cinema, tanto da introdurre nel vocabolario italiano il termine ‘fantozziano’, ad indicare una persona impacciata e servile oppure una situazione penosa e ridicola. Si ride sulle sfortune altrui, ma non se ne può fare a meno.

  1. Il vigile, 1960, con Alberto Sordi

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Film comico grazie all’interpretazione del mitico Albertone, che fa ridere per la sua integrità morale, soprattutto quando insegue il Sindaco (Vittorio De Sica) per multarlo per eccesso di velocità. Un classico da rivedere.

  1. Grandi magazzini, 1986

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Di Castellano e Pipolo, che firmano tutti i B-movie degli anni 80-90. In questa pellicola non si fanno mancare neanche un attore in voga in quegli anni, da Renato Pozzetto a Nino Manfredi, da Heather Parisi fino a Laura Antonelli. Risate di serie B, ma hanno ispirato il grande Tarantino, perciò da non perdere.

Risate zuccherate, se cercate delle risate un po’ smielate e con un lieto fine, attingete i film comici da vedere da questa lista.

  1. Pazze di me, 2013

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Diretto da Fausto Brizzi, con Francesco Mandelli, in arte ‘nongio’ (più noto al pubblico di MTV, dove ha esordito), circondato da una schiera di donne, mamma (Loretta Goggi), nonna (Lucia Poli), tre sorelle (Chiara Francini, Marina Rocco, Claudia Zanella), la badante Bogdana (Paola Minaccioni spassosa in questo ruolo) e il cane femmina. Non mancheranno situazioni esilaranti e naturalmente il lieto fine.

  1. Noi e la Giulia, 2015

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Diretto ed interpretato da Edoardo Leo, insieme a Luca Argentero, Claudio Amendola, Stefano Fresi, Anna Foglietta e Carlo Buccirosso. Film rivelazione dell’anno, si ride con ironia e si fa il tifo per tutta la banda della ‘Giulia’!

  1. Amiche da morire, 2013

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Di Giorgio Farina. Risate dal sapore rosa!

La comicità inaspettata di Cristiana Capotondi si sposa alla perfezione con quella naturale di Sabrina Impacciatore e con quella audace di Claudia Gerini, in una pellicola dall’intreccio giallo, tutto consumato su una piccola isola dell’arcipelago siciliano.

Assolutamente da non perdere!

  1. Il ciclone, 1996

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Diretto ed interpretato da Leonardo Pieraccioni. La vita di Levante (L. Pieraccioni) viene travolta come un ciclone all’arrivo di un bus carico di ballerine di flamenco. Gli fanno da spalla Massimo Ceccherini e Barbara Enrichi, confermando che le ‘bischerate’ toscane (cit. da Amici miei) sono un pilastro nel panorama del comico italiano.

Riso patate e Zalone. In questa lista di risate non poteva mancare il re dei botteghini degli ultimi anni, il fenomeno Checco Zalone (al secolo Luca Medici), diretto da Gennaro Nunziante. Un capitolo interamente dedicato alle sue pellicole che riescono sempre a far ridere, sorridere e discutere, concentrando nel personaggio, caratteristico e grottesco, tutto ciò che di buono e cattivo c’è nel genere umano dei nostri tempi, mettendolo alla prova con temi attuali che affliggono la società moderna. Il risultato, sempre un lieto fine, ma mai scontato e smielato, è superbamente esilarante!

Menzione speciale per le canzoni-tormentone scritte dallo stesso Luca Medici, che sintetizzano il messaggio di critica che Checco lancia al nostro paese e a tutti quelli che lo abitano.

  1. Cado dalle nubi, 2009

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Checco, giovane cantante pugliese, si trasferisce a Milano in cerca di fortuna, dopo essere stato lasciato dalla fidanzata storica Angela. Si scontrerà con una realtà razzista e omofobica.

  1. Che bella giornata, 2011

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Checco, giovane del sud, vive da anni con la famiglia a Milano, e per una serie di raccomandazioni riesce a diventare guardia giurata al Duomo.

Qui si innamorerà della bella araba, Farah, e inconsapevolmente riuscirà a sventare un attacco terroristico.

  1. Sole a catinelle, 2013

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Checco deve affrontare il rapporto padre-figlio, a seguito della rottura con la moglie, stanca delle ambizione fallite del marito di trovare un lavoro più redditizio in questo periodo di precariato.

La vacanza promessa al figlioletto di 10 anni, inizialmente disastrosa, si rivelerà la sua fortuna.

  1. Quo vado, 2016

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Checco è stato educato da suo padre al mito del posto fisso nella pubblica amministrazione. Ma quando il Governo con la riforma decide di tagliare i fondi alle Province, Checco si ritrova ad essere trasferito nei posti più disparati, pur di non perdere il suo posto e tutte le agevolazioni connesse. Inaspettatamente riuscirà, con il suo ingenuo spirito di adattamento, a stare bene persino al Polo Nord!

L’amore però riuscirà a cambiare le sue idee grette e chiuse e i suoi modi maschilisti radicati nell’uomo del sud quale è.

La canzone finale ‘La prima Repubblica’, dove imita la voce di Celentano è già un must!