Da Inside Out al Fight Club

Inside-out-posterChi non ha ancora visto Inside out, il nuovo luongometraggio animato della Pixar, alzi la mano… e si dia uno schiaffo!

Stavolta John Lasseter e Pete Docter hanno superato sé stessi!

Se con Toy-Story avete riso, con Nemo vi siete inteneriti e Ratatouille vi ha fatto venir voglia di mangiare verdure, con Inside Out non smetterete di pensare cosa diavolo vi frulli nella testa!

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La Pixar è riuscita, con la sua ormai collaudata maestria, a dare corpo e vita a qualcosa di inconsistente come le emozioni, è riuscita a spiegarci con delle immagini strabilianti, quello che Freud & Co. hanno cercato di spiegare per decenni: i meccanismi che regolano la nostra mente, fin da quando apriamo per la prima volta gli occhi al mondo.

I particolari creati dalla Pixar e dai suoi sceneggiatori per dare forma all’universo della nostra pische con tanto di emozioni personificate, dalle sfere dei ricordi, alle isole mentali, alla produzione sogni stile hollywood, hanno qualcosa di magico ma di altrettanto veritiero.

In questo rocambolesco viaggio nella mente umana non smetterete di ridere e di commuovervi, ma anche di affrontare le vostre paure e le vostre tristezze, tutto per attraversare il ponte fondamentale della crescita interiore, un ponte che non si smette mai di percorrere, a qualsiasi età…

Se poi siete patiti delle serie tv, vi consiglio di riguardare qualche puntata di Herman’s Head, (serie prodotta dall’allora neonata Fox), classe 1991, antesignana di Inside Out sul tema dei processi della psiche e delle emozioni che ci governano, rappresentate in chiave umoristica e irriverente da quattro attori altrettanto caratteristici.

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Ma ancora, se siete patiti di psicologia vi consiglio di non perdere la serie tv  United State of Tara, sceneggiata dalla premio Oscar Diablo Cody e interpretata dalla camaleontica Tony Colette, che per questa serie si fa letteralmente in quattro, per raffigurare le sue differenti personalità, che compaiono a causa del disturbo dissociativo dell’identità di cui soffre la protagonista.

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Da Inside Out al Fight Club. Bene, se alla fine di questo viaggio nella mente umana tutto vi sembra ancora sotto controllo, entrate nel Fight Club (film del ‘99 diretto da David Fincher) e fate la conoscenza di un certo Tyler Durden (Brad Pitt), non ne vorrete più uscire!

Curiosità: Steve Jobs tra mele e Pixar

Se la mela della Apple volesse diventare un cartone animato in grafica 3D, dovrebbe rivolgersi alla Pixar!

Era il 1986 quando Steve Jobs acquistò dalla LucasFilm di George Lucas (regista di colossal come Guerre Stellari e Indiana Johns) la divisione Pixar, che si occupava all’epoca di software e hardware grafica e che insieme a John Lasseter (ex animatore della Walt Disney Company e oggi vicepresidente esecutivo del Creative Department della Pixar) stava studiando la tecnica CGI (immagini generate a computer) per l’animazione in grafica 3D e la creazione di lungometraggi animati.

Così Steve Jobs fondò la Pixar Animation Studios, che divenne non solo una società multimilionaria, ma una vera e propria fabbrica di sogni moderni, un luogo magico dove tecnologia e fantasia ballavano armoniosamente sulle stesse note.

Tuttavia non stava cambiando solo la tecnica dei disegni animati, ma anche il loro contenuto.

Niente più principi bellocci, principesse indifese e streghe cattive, ma temi più profondi e più vicini alle problematiche dei giovani del nuovo millennio, raccontati in modo scanzonato ed irriverente.

I personaggi, umani e non, sono sofisticati sia dal punto di vista della grafica, che li rende quasi palpabili, che dal punto di vista della personalità e dei riferimenti cinematografici, così da essere apprezzati non solo dai bambini, ma soprattutto dagli adulti.

Le storie raccontate non sono più favole antiche, ma prendono spunto dalla vita quotidiana (Toy Story, Bag’s life), dai dispiaceri che possono accadere (Alla ricerca di Nemo, Up), dai mostri nell’armadio (Monsters & Co.), dal rapporto genitori e figli (Brave, Gli incredibili), dalla paura del futuro (Wall-E) e dalle emozioni che viviamo ogni giorno (Inside Out), sono storie che lasciano uno spunto di riflessione e un pizzico di consapevolezza in più del mondo invisibile che ci circonda.

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La Pixar Animation Studios (dal 2006 acquisita dalla Walt Disney Company) firma i cartoni animati per i bambini di oggi e per quelli di ieri, che alle favole non credono più, ma che hanno ancora bisogno di volare con la fantasia usando le ali della tecnologia.

Anita Mitola