Alexander McQueen muore suicida

‘E’ una tragica perdita. Al momento non rilasciamo dichiarazione anche in rispetto della sua famiglia‘. E’ stata accertata in questo modo la tragica morte dello stilista inglese Alexander McQueen. Secondo voci ben informate il creatore di moda si sarebbe suicidato e il tabloid Sun azzarda che si tratterebbe di impiccagione. Aveva 40 anni e sembrava all’apice del successo, ma due perdite molto importanti (la sua migliore amica Isabella Blow e sua madre), lo hanno portato a rivelare su Twitter la scorsa settimana di essere ‘depresso‘.

Già, così lo stilista quarantenne aveva ‘urlato’ a 2.671 followers la sua angoscia. E’ la fine di un genio, di un astuto provocatore che tra critiche, ma soprattutto consensi, ha dato alla moda tutto se stesso. Le sue sfilate, infatti, si tramutavano in momenti di grande spettacolo e provocazione (nel ’99, fece sfilare la modella Aimee Mullins, amputata delle gambe e nel 2005, dopo lo scandalo di cocaine-Kate, proiettò l’ologramma della Moss in passerella) ed erano sempre attesissime. Non a caso, quindi, il fashion system lo ha più volte premiato conferendogli per ben quattro volte il premio come miglior designer inglese tra il 1996 e il 2003. Su Twitter è già nata una pagina dedicata alle condoglianze che arrivano continuamente soprattutto da personaggi famosi. Robert Duffy, Presidente di Marc Jacobs scrive: non posso credere che sia morto! Una perdita inimmaginabile. Gli ho parlato un paio di volte: era davvero una bella persona. Che tragedia! Rachel Zoe, la più famosa costumista di Hollywood sostiene: non riesco a descrivere la perdita di uno stilista e di un uomo così brillante. Riposa in pace, Alexander. Altri grandi del mondo della moda si rammaricano per questa perdita come Donatella Versace che confessa ‘La sua immaginazione non aveva limiti e la sua forte personalità , insieme alla sua geniale creatività, lo rendevano unico. La moda ha perso un’icona ed io ho perso un amico a cui tenevo molto‘.

 

Il suo stile e la sua audacia ci mancheranno… addio Alexander!

 

Cristina Pierangeli